SEEFELD – Uno degli aspetti più belli dello sport è la stima reciproca che, in alcune occasioni, hanno i campioni che battagliano tra loro per vincere. Ne abbiamo un esempio anche nello sci di fondo, dove non è certo passato inosservato l’ottimo rapporto tra Federico Pellegrino e Johannes Klæbo.
Nonostante le tante battaglie, le occasioni in cui si sono sfidati nelle sprint mondiali e olimpiche, i due campioni non si sono mai ostacolati in un format di gara particolare come la sprint. Anzi, hanno sempre dimostrato di apprezzarsi l’un l’altro e probabilmente, proprio aver vinto davanti a Pellegrino al termine di un duello bellissimo, ha reso per Johannes Klæbo ancora più speciale l’oro mondiale appena vinto a Seefeld. Al termine della gara i due campioni hanno postato sui propri social diversi selfie che li ritraggono insieme, così come fecero a inizio stagione alla vigilia della prima gara a Kuusamo.
Pellegrino non ha mai nascosto la propria stima per il ventiduenne norvegese, che per molti è destinato, almeno per vittorie, a diventare il nuovo Northug. Dopo la gara di giovedì, ma anche alla sua vigilia, non è mai stato avaro di complimenti nei confronti di Klæbo, che considera il più forte al mondo e del quale applaude anche la capacità di vincere nonostante la grande pressione che si porta addosso.
Abbiamo quindi approfittato della conferenza stampa della Fischer, che si è svolta nel primo pomeriggio a Seefeld, per incontrare Johannes Klæbo e, grazie alla splendida disponibilità dell’ottimo ufficio stampa norvegese, sapere cosa pensa di Federico Pellegrino.
«È un ragazzo davvero forte – ha affermato il nuovo campione del mondo a Fondoitalia – è davvero divertente competere tra noi in questa stagione. In skating è uno dei migliori al mondo ed è bello avere un atleta come lui in questo sport».
Il norvegese ha poi parlato del loro rapporto di stima reciproca: «Se ci stimiamo? Certamente, tra noi c’è anche un bel dialogo. Inoltre apprezzo quello che ha fatto nella sua carriera e il modo in cui sta gareggiando anche in queste stagioni nelle quali ci stiamo confrontando. Sta facendo dei passi avanti anche in tecnica classica, come si è visto pure ieri è sempre più abile anche in questa specialità. Ripeto, è proprio bello avere un avversario come lui».
Vista la stima per l’azzurro, quindi, vincere il titolo mondiale proprio davanti a Pellegrino ha reso ancora più speciale questo successo. «È stato bello batterlo in finale – ha concluso Klæbo – per me è quasi come se fosse un amico e mi piace gareggiare con lui».
Fondo – Klæbo elogia Pellegrino: “È bello avere un atleta come lui in questo sport”
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