SEEFELD – La notizia degli arresti di cinque atleti alla vigilia della 15km del Mondiale di Seefeld, sommata al video shock di Hauke con l’ago infilato nel braccio, ha sconvolto tutto l’ambiente dello sci di fondo, che d’improvviso è tornato a incontrare nuovamente i brutti fantasmi del passato.
La questione doping è particolarmente sentita in Francia, con Martin Fourcade che nel biathlon non si è mai tirato indietro nell’attaccare coloro che fanno uso di sostanze illegali.
Anche nello sci di fondo, gli atleti francesi non si sono tirati indietro quando gli è stato chiesto della questione doping e gli arresti dei cinque atleti. Al termine della staffetta Jouve ha affermato: «Preferisco non commentare quanto ho visto sul video con protagonista Hauke. Sono rimasto scioccato e disgustato».
Più loquace Parisse, che dopo aver parlato con il sorriso stampato sulle labbra dello splendido bronzo conquistato in staffetta, ha cambiato improvvisamente espressione quando gli è stato chiesto del video di Hauke: «Quando ho visto il video di Hauke sono rimasto scioccato, anche perché l’ho affrontato molto spesso da avversario, in particolare quando ero junior, avendo io un anno in meno rispetto a lui. Poi ci siamo trovati spesso in OPA Cup. Quelle immagini sono qualcosa di orribile, mi si è gelato il sangue quando l’ho visto».
Quando gli abbiamo chiesto se è possibile sconfiggere il doping, Parisse è sembrato crederci poco: «Spero possa essere possibile vincere un giorno questa battaglia contro il doping, anche se purtroppo, come sappiamo, il doping è sempre avanti rispetto all’antidoping. Quindi è veramente difficile».
Doping a Seefeld – Le parole di Parisse e Jouve: “Scioccati e disgustati da Hauke”
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