SEEFELD – Ancora una volta Clement Parisse è stato il grande protagonista della staffetta francese. Come accadde già a PyeongChang la sua terza frazione è stata di altissimo livello, consentendo alla Francia di riavvicinarsi alla Finlandia, prima che Jouve completasse l’opera.
«C’era un po’ di gap da recuperare per riagganciarmi ai primi – ha affermato a Fondoitalia il francese – così ho sciato con un ritmo veloce ma controllato nel corso del primo giro, per riuscire poi ad avere abbastanza energia per gli altri due. Lentamente sono rientrato sui primi tre, ma appena l’ho fatto Bolshunov è andato all’attacco e per me era difficile tenere quel ritmo appena rientrato. Mi sono staccato andando al mio passo, cercando poi di aumentare nel finale. Quando ho visto che Heikkinen si era staccato dagli altri due, ho pensato a recuperare il più possibile per mettere Jouve in condizione di giocarsela, perché sapevo che avrebbe potuto chiudere il buco se avessi ridotto il gap. Ho quindi chiuso il più possibile vicino al podio grazie a un buon finale».
Parisse ha fatto registrare il miglior tempo della terza frazione e ancora una volta la Francia, grazie alla volata finale di Jouve, è salita sul podio: «La staffetta è sempre una gara molto importante per noi – ha ammesso Parisse – nella quale cerchiamo sempre di fare del nostro meglio e ogni volta tiriamo fuori qualcosa di incredibile. Siamo partiti con l’obiettivo del terzo posto e ce l’abbiamo fatta».
L’ottimo Mondiale di Parisse non finisce qui: «Sarò protagonista anche della 50km di domenica».
Fondo – Parisse esulta dopo il bronzo francese: “In staffetta tiriamo sempre fuori qualcosa di incredibile”
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