Ammettiamolo, se a giocarsi la Coppa del Mondo con lei non fossero state Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, sarebbe stato difficile non simpatizzare per Anastasiya Kuzmina nella mass start di Oslo. La trentaquattrenne di Tyumen, di nazionalità slovacca, ha chiuso ieri la sua carriera lottando fino alla fine per la Coppa del Mondo dopo le due bellissime vittorie ottenute nella sprint e soprattutto nell’inseguimento. Il doppio errore commesso al primo poligono, però, l’ha messa immediatamente fuorigioco, ma Kuzmina ha dato comunque tutto fino alla linea del traguardo.
Al termine della gara ha parlato ai microfoni dell’IBU, mostrando tutta la propria emozione, tra lacrime e sorrisi, dando l’addio al biathlon e a quella che ha definito una vera e propria famiglia. «In questo momento provo delle forti emozioni – ha affermato Kuzmina – non è facile descrivere quanto sia felice, ovviamente non perché la mia carriera sia finita ma per questa bella famiglia che ho avuto nel biathlon. Questo sport è parte di me, è stata una lunga e grande storia. Sono felice perché qui mi hanno fatto sentire importante, questa mia famiglia mi ha dato questa sensazione».
Dichiarazioni d’affetto quelle di Kuzmina per tutto il mondo biathlon, dalle sue colleghe agli allenatori e ovviamente i tifosi: «È bello quando capisci di essere accettata dalle persone che hai attorno a te, gente che insieme a te ha vissuto dei grandi momenti. È importante capire che ogni atleta qui è una grande persona, e ogni tifoso è un grande fan del biathlon con tutto il cuore. Voglio bene a tutti e ringraziarli per essere stati parte della mia vita. È stato qualcosa di grande ed emozionante, il biathlon sarà sempre nel mio cuore».
Biathlon – L’emozione di Kuzmina: “Questo sport sarà sempre parte di me”
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