Era partita per i Mondiali di skiroll di Madona con l’obiettivo di fare bene e soprattutto avere un primo confronto diretto con le atlete internazionali dopo aver svolto molti test con le proprie compagne di squadra. Lucia Scardoni può ritenersi quindi molto soddisfatta della medaglia d’argento vinta nella 10km in classico che ha aperto la rassegna iridata lettone, in particolare perché arrivata con un distacco piuttosto contenuto da Nepryaeva, atleta capace nella passata Coppa del Mondo di fondo di tenere sulle spine Østberg per la vittoria della classifica generale fino all’ultimo weekend di gare.
Per questo motivo la veneta delle Fiamme Gialle ha commentato con tanta positività il proprio risultato. «Sono soddisfatta di questo secondo posto – ha affermato Lucia Scardoni contattata da Fondoitalia – prima della gara ero consapevole di stare bene in questo periodo e di poter quindi anche un po’ forzare. Sono partita decisa già dal primo giro, ho visto che le gambe stavano reagendo e non avevo cali, così nel corso dell’ultimo giro ho provato anche ad aumentare il ritmo, tanto che non ho più perso da Nepryaeva. Sono molto contenta per il risultato e di aver fatto questa esperienza iridata nello skiroll».
L’azzurra ha quindi sottolineato quanto questa prestazione, soprattutto confrontata al risultato della russa, sia un ulteriore stimolo in vista del resto della preparazione, che riprenderà la prossima settimana in Norvegia: «Sono contenta anche per il mio allenatore Simone Paredi, perché ci tenevamo a far bene qui, in quanto significa che la preparazione sta andando nel modo giusto. Ho avuto un bel confronto con Nepryaeva, atleta salita spesso sul podio nel corso della passata Coppa del Mondo. Ovviamente siamo soltanto in estate, sono consapevole che in inverno è tutta un’altra storia, però credo che questo secondo posto rappresenti un bel punto di partenza per arrivare al prossimo inverno con la consapevolezza di poter fare bene».
Infine Lucia Scardoni ha voluto ringraziare anche il team azzurro di skiroll: «Ringrazio la squadra di skiroll, perché tutti mi hanno accolto nella loro famiglia. Ho trovato veramente un bellissimo ambiente, molto rilassato. Ringrazio in modo particolare Emanuele Sbabo, Michel Rainer e Marco Ripamonti».
Lucia Scardoni dopo l’argento: “Un bel punto di partenza in vista dell’inverno”
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