Si conclude con il GP Sportful il quarto e ultimo raduno interforze dell’estate. L’unione dei quattro corpi sportivi, che hanno deciso di lavorare insieme con gli atleti di sede e rispettivi settori giovanili, ha rappresentato forse la novità più apprezzata all’interno del movimento del fondo italiano.
Dopo il raduno di Moena, nella caserma delle Fiamme Oro, che si è svolto a inizio settembre, ora è stato il turno delle Fiamme Gialle, che a Predazzo, presso la Caserma Gen. Carlo Valentino ha ospitato gli atleti di Fiamme Oro e Carabinieri, mentre questa volta era assente l’Esercito, in quanto questo raduno non riusciva a incastrarsi con la programmazione degli allenatori.
Presenti tutti gli atleti che hanno preso parte anche ai precedenti raduni, tranne la biatleta delle Fiamme Oro, Alexia Runggaldier, che è in raduno a Ramsau con la Squadra B della nazionale.
Nei primi giorni della settimana il programma prevedeva lavori di intensità, mentre da giovedì a oggi gli atleti sono stati maggiormente impegnati su resistenza, volume e lunghi, in vista anche dell’importante GP Sportful.
In programma c’è ora un nuovo raduno interforze, che si svolgerà sulla neve a Livigno dal 4 al 9 novembre e rappresenterà l’ultimo prima di tornare a sfidarsi sulle piste nel corso della stagione invernale. La prossima settimana, però, Esercito e Fiamme Gialle si troveranno nuovamente a lavorare insieme sul ghiacciaio dello Stelvio.
Fondo – A Predazzo si è svolto il quarto raduno interforze
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo e combinata nordica – Klaebo e Oftebro tra i “30 Under 30” di Forbes: lo sci nordico conquista il mondo
Il movimento nordico continua a guadagnare visibilità anche fuori dalle piste. Johannes Hoesflot Klaebo e Jens
Sci di fondo – I fratelli Heggen guardano avanti: tra conferme e ambizioni, la Norvegia scopre nuovi talenti
La nuova generazione dello sci di fondo norvegese è già realtà. Tra i nomi più interessanti spiccano quelli dei
Sci di fondo – Denis Spitsov lascia Yuri Borodavko per Yegor Sorin: “Scelta per creare un gruppo più giovane”
L’annuncio delle squadre russe per la stagione 2026/27 ha mostrato alcune novità sul fronte dello sci di

