Si era preoccupato dopo la sprint di ieri, tanto da affermare “probabilmente i russi staranno ridendo”. Oggi però Johannes Klæbo si è risollevato, disputando un’ottima 15km in classico, chiusa al secondo posto a 18” da Tønseth. Un risultato che ha dimostrato a tutti, ma soprattutto all’atleta stesso, che Klæbo c’è ed è in condizione. Probabilmente ha solo bisogno di qualche gara per ritrovare il giusto ritmo.
Il detentore della Coppa del Mondo è apparso molto soddisfatto davanti alle telecamere di NRK al termine della gara: «Dopo la giornata di ieri sono risorto. Non so cosa sia accaduto durante la notte, ma oggi è andata molto meglio rispetto a ieri. Avevo degli buoni sci e anche fisicamente stavo bene. Ora inizio a essere dove volevo».
Klæbo ha quindi concluso con un altro pensiero ai russi: «Probabilmente oggi non staranno ridendo tanto come ieri, ma in ogni caso staranno ridendo. Sarà interessante sfidarli il prossimo fine settimana».
Fondo – Klæbo: “Sono risorto in una notte; oggi i russi non staranno ridendo come ieri”
Ti potrebbe interessare
Skiroll – Trofeo Penne Nere, Martin Coradazzi e Cristina Pittin vincono la quindicesima edizione
La quindicesima edizione del Trofeo Penne Nere vede il trionfo del Centro Sportivo Esercito lungo la scalata fra
Skiroll, biathlon e salto con gli sci – Programma e orari delle gare di sabato 19 settembre
La Val di Fiemme prosegue il proprio weekend con l’ultima tappa di Coppa del Mondo di skiroll e lo fa
Sci nordico – Il presidente della Federazione Norvegese conferma la contrarietà al reintegro degli atleti russi: ” Anche se si ritirassero con il fronte, ciò non significa che potremmo revocare le sanzioni contemporaneamente”
Le aperture della FIS per riammettere gli atleti russi non hanno trovato terreno fertile nei paesi del Nord Europa,

