Ha indossato il pettorale giallo di leader della classifica già nella prima gara, dopo le splendide vittorie dello scorso anno. Dorothea Wierer ha fatto di tutto per tenerselo stretto e ci è riuscita conquistando il primo successo stagionale nella sprint di Östersund. «Ero un po’ sorpresa quando mi hanno detto di indossarlo – ha affermato sorridendo l’azzurra all’IBU – ho pensato: "Oh mio Dio, ecco la pressione"».
L’azzurra è tornata seria quando ha successivamente parlato all’ufficio stampa della FISI per commentare il suo splendido successo: «Gli allenatori mi hanno dato i giusti consigli, i nostri skiman hanno fatto un gran lavoro e pure il nostro fisioterapista ha dato il suo contributo, perchè dopo la staffetta di sabato avevo un po’ le gambe rigide – ha affermato l’azzurra, prima di riprendere il discorso del pettorale giallo – qualcuno mi ha chiesto se il pettorale di leader mi avesse messa ansia, ma ho dato la risposta sul campo. Sinceramente alla vigilia non pensavo di partire così bene, non sono ancora al cento per cento fisicamente. Oggi ho fatto un pochino fatica nel primo giro, poi mi sono sciolta con l’andare dei chilometri. Adesso mi aspettano un paio di giorni di recupero, poi ci concentreremo sull’individuale di giovedì. Delle avversarie la Røiseland mi ha fatto una buona impressione, ma come al solito non voglio fare pronostici, li lascio fare agli altri».
Dorothea Wierer ha quindi chiuso la sua intervista post gara alla FISI con quella che sembra una dichiarazione d’intenti: «Tanti magari pensavano che forse avessi raggiunto il massimo delle mie possibilità nella passata stagione, invece mi piace sorprendere e vorrei continuare a farlo durante la stagione».
Biathlon – Dorothea Wierer alla FISI: “Non pensavo di partire così bene, non mi sento al 100%”
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