Doppietta russa, a Lillehammer, nella staffetta 4×7,5km maschile di Coppa del Mondo.
In una gara caratterizzata da un notevole equilibrio la Russia II (Ivan Yakimushkin, Evgeniy Belov, Ilia Poroshkin e Sergey Ustiugov) si impone sulla Russia I (Andrey Larkov, Ilia Semikov, Denis Spitsov, Andrey Melnichenko) con Ustiugov in grado di fare la differenza nella volata finale su Melnichenko ed un tempo complessivo di 1:26:46.8.
Solo terzo posto per la Norvegia I (a 8.9) che lascia a casa Klæbo, Iversen, Tønseth e Sundby e paga la condizione ancora non ottimale di Krogh.
Al quarto posto la Norvegia II (+9), quinta una buona Germania (+9.9).
Sesta piazza per la Svezia, nella quale si mette in evidenza Burman, protagonista di un grande recupero nella terza frazione. Settima la Finlandia (bene Niskanen).
Non è partita per la Norvegia l’Italia, che ha preferito rinunciare per concentrarsi sui prossimi appuntamenti. Dolorosa seppur comprensibile la decisione azzurra, assente sulla pista dello storico oro olimpico del ’94.
CLASSIFICA TOP 5
Russia II (Ivan Yakimushkin – Evgeniy Belov – Ilia Poroshkin – Sergey Ustiugov) 1:26:46.8
Russia I (Andrey Larkov – Ilia Semikov – Denis Spitsov – Andrey Melnichenko) +1.3
Norvegia I (Paal Golberg – Hans Holund – Sjur Roethe – Finn Haagen Krogh) +8.9
Norvegia II (Niklas Dyrhaug – Mattis Stenshagen – Simen Hegstad Krueger – Vebjoern Turtveit) +9
Germania (Sebastian Eisenlauer – Janosch Brugger – Lucas Boegl – Jonas Dobler) +9.9
Fondo, Coppa del Mondo: doppietta russa nella staffetta maschile, Norvegia I terza
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Ski Classics, il Team Eksjöhus chiude i battenti
Dopo cinque stagioni da protagonista nel circuito Ski Classics, il Team Eksjöhus chiude ufficialmente la propria
Biathlon e sci nordico – Il Comitato FISI Trentino festeggia i successi della stagione 2025/26: presenti Ganz, Mocellini, Daprà, Monsorno e Zeni
L’inverno 2025/2026 è destinato a rimanere nella storia per il movimento degli sport invernali del Trentino.
Sci di fondo – Calle Halfvarsson e le difficoltà finanziarie incontrate lo scorso inverno: “Se non si vincono premi in denaro, bisogna avere alle spalle un buon numero di sponsor”
La vita da atleta professionista è spesso piena di insidie, perché non solo infortuni e delusioni possono pesare su
