Quella di ieri non è stata una giornata facile per la Russia, che nella sprint di Davos ha colto due quinti posti con Retivykh e Nepryaeva, mentre Bolshunov e Ustiugov sono apparsi in difficoltà. Sicuramente già nella distance in skating di domenica c’è da aspettarsi di rivederli in testa per mettere fine a una settimana sicuramente tutt’altro che positiva.
Il clima all’interno della squadra, infatti, non è buonissimo dopo la decisione della WADA di sospendere la Russia per quattro anni. Il rischio per alcuni atleti, in particolare Ustiugov, di restare fuori dai Giochi di Pechino è altissimo.
Ne ha parlato Marcus Cramer, allenatore della squadra russa: «L’atmosfera non è la stessa di prima – ha affermato a NRK – quanto è accaduto ha colpito soprattutto gli atleti più in là con gli anni. A Lillehammer, per esempio, Ustiugov era di buonissimo umore, sempre sorridente. Ora non è lo stesso Sergey, fa male vederlo. È una situazione difficile per lui. Abbiamo degli atleti che non hanno mai avuto nulla a che fare con il doping. Cosa accadrà a Ustiugov o Retivykh? A loro non venne permesso di partecipare alle Olimpiadi in Corea del Sud. Ancora non sappiamo su quali basi. Ora vorremmo sapere al cento per cento cosa accadrà a questi ragazzi. Nessuno potrà essere escluso senza una ragione».
Fondo – Russia, Marcus Cramer: “Dopo la decisione della WADA il clima in squadra non è più lo stesso”
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