È un inizio di stagione da sogno per Michael Hellweger, che dopo aver ottenuto il suo primo successo internazionale, sbancando Pokljuka in OPA CUP, è tornato a punti in Coppa del Mondo conquistando addirittura uno splendido quindicesimo posto, ovviamente suo miglior risultato in carriera, nella sprint in pattinato di Planica.
Il fondista della Val Sarentino, classe 1996, ha sorpreso tutti in mattinata con l’undicesimo posto in qualificazione. Poi nella batteria dei quarti di finale ha sfiorato il passaggio in semifinale, battuto di pochissimi centesimi dal bronzo mondiale Retivykh e il norvegese Tefre.
«Sono veramente contento – ha affermato Hellweger a Fondoitalia al termine della gara – già alla vigilia ero consapevole che, se tutto fosse andato per il meglio, avevo nelle corde la qualificazione tra i primi trenta. Oggi però mi sentivo proprio in grande forma e sono riuscito addirittura a piazzarmi undicesimo. A quel punto in batteria avevo delle belle sensazioni, ero lì tranquillo pronto ad aspettare il momento giusto per attaccare. L’ho fatto in salita e sono andato avanti fino alla terza posizione, per provare poi a cogliere la qualificazione nel finale. Se sono stato coraggioso? È quello che serve se vuoi fare risultato e so che se sto bene posso attaccare anche in salita, pure in Coppa del Mondo».
Coraggio e buona gamba non sono bastati a ottenere un incredibile passaggio alla semifinale, mancato di un soffio. «In un primo momento, appena tagliato il traguardo ero arrabbiato perché consapevole di aver perso la finale per pochi decimi. Dopo dieci minuti, però, quando mi sono reso conto di essere arrivato quindicesimo in Coppa del Mondo, quella rabbia è diventata felicità».
A Davos le cose non erano andate bene, ma i tecnici azzurri l’hanno confermato anche per Planica. Una mossa che ha dato fiducia al giovane azzurro, come si è visto in gara: «Moralmente per me è stato importante ricevere un’altra convocazione. Nella qualificazione di Davos avevo sbagliato due curve, perdendo quei secondi necessari a qualificarmi. Non credevo mi avrebbero portato anche a Planica, invece l’hanno fatto ed è arrivata questa bella giornata. All’interno del team sono tutti contenti per me, si sono complimentati in molti. È stato bello poi festeggiare tutti assieme il podio di Chicco (Pellegrino, ndr). Se mi ha detto qualcosa? Si, anche lui si è complimentato con me sia per la qualificazione che per la batteria. Evidentemente ha trovato anche il modo di vederla. Mi fa piacere».
Infine Hellweger ha voluto fare di ringraziamenti: «Voglio ringraziare tutto lo staff della nazionale, in particolar modo gli skiman, perché ci hanno messo a disposizione degli sci velocissimi. Infine un grazie lo merita ancora una volta la mia squadra, ci siamo allenati in pochi per tutta l’estate e abbiamo fatto veramente un bel lavoro. Daniel Hackhofer mi ha guidato proprio bene».
Fondo – Michael Hellweger: “Sono stato coraggioso perché è ciò che serve per fare risultato”
Ti potrebbe interessare
Sci nordico – Il presidente della Federazione Norvegese conferma la contrarietà al reintegro degli atleti russi: ” Anche se si ritirassero con il fronte, ciò non significa che potremmo revocare le sanzioni contemporaneamente”
Le aperture della FIS per riammettere gli atleti russi non hanno trovato terreno fertile nei paesi del Nord Europa,
Biathlon e sci di fondo – La Russia dice addio all’ex campione olimpico Sergey Chepikov
Un fulmine a ciel sereno ha colpito la Russia nella giornata di giovedì 17 settembre quando è arrivata la notizia
Sci nordico e skiroll – De Godenz alla vigilia delle finali di Coppa del Mondo: “Vogliamo che lo sport coinvolga tutta la Val di Fiemme. Questa è la nostra legacy”
La Val di Fiemme torna protagonista degli sport nordici. Dopo l’esperienza olimpica di Milano-Cortina 2026,

