Non fosse per quel piccolo tracciato con un sottile strato di neve appena accennato, che va via via rovinandosi a causa della pioggia, guardando il paesaggio ci si aspetterebbe più di vedere in azione un fenomeno dello sci d’erba come Edoardo Frau, piuttosto che i fondisti dell’OPA Cup. A St. Ulrich si è gareggiato in condizioni davvero al limite, a causa dell’assenza di neve e un weekend autunnale anziché invernale.
Gli organizzatori hanno fatto di tutto per portare avanti le gare, stravolgendo completamente il programma iniziale. La gara in skating era inizialmente prevista per venerdì, una 15km con partenza di massa. Ovviamente su una pista così stretta, impossibile immaginare una mass start, allora ecco la 10km in skating odierna.
Tra mille difficoltà, però, la gara è stata emozionante e ha quasi regalato la gioia del successo a Mikael Abram, che nella località austriaca si è rilanciato con una bellissima prestazione. Il valdostano è partito forte, ha fatto registrare i migliori parziali per quasi tutta la gara, ha dato tutto fino all’ultimo metro per strappare la sua prima vittoria in carriera, ma proprio nel finale ha fatto i conti con il super talento francese Jules Chappaz, classe ’99 che non sembra aver risentito del passaggio tra i senior, cosa che spesso accade ai giovani. Dopo il successo nella sprint in skating di giovedì, infatti, il vincitore dell’ultima OPA Cup Junior si è ripetuto anche oggi imponendosi per appena 1”6 su uno splendido Abram. Il valdostano, però, sfiorato il colpaccio può solo esultare per il suo primo podio internazionale da senior. Dall’autunnale St. Ulrich, l’Italia spera di aver ritrovato un talento che da Junior ha ottenuto risultati di grande spessore.
In terza posizione, ma staccato di 19”, un altro transalpino, Jean Tiberghien che con un ottimo finale di gara ha beffato gli azzurri Stefano Gardener, Daniele Serra, miglior risultato senior in carriera per lui, Mirco Bertolina, Paolo Fanton e Paolo Ventura, quest’ultimo giunto ad appena 5” dal podio, a conferma dell’equilibrio di questa gara.
CLASSIFICA FINALE
1° J. Chappaz (FRA) 23’26.2
2° M. Abram (ITA) +1.6
3° J. Tiberghien (FRA) +18.9
4° S. Gardener (ITA) +21.4
5° D. Serra (ITA) +22.2
6° M. Bertolina (ITA) +22.4
7° P. Fanton (ITA) +22.8
8° P. Ventura (ITA) +23.7
9° J. Faessler (GER) +24.9
10° G. Agnellet (FRA) +25.5
Gli altri italiani
12° G. Panisi +28.3
14° L. Del Fabbro +28.9
20° L. Romano +33.7
21° S. Daprà +35.3
22° D. Nöckler +39.9
35° M. Coradazzi +1’09.0
38° T. Dellagiacoma +1’13.3
41° S. Dellagiacoma +1’16.7
46° M. Armellini +1’29.7
47° E. Nizzi +1’30.8
48° L. De Biasi +1’38.3
50° P. Magli +1’42.1
53° S. Mocellini +1’44.5
59° D. Facchini +1’53.9
Fondo – OPA Cup: nell’autunnale St. Ulrich arriva il secondo posto di un ottimo Mikael Abram
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