Biathlon | 21 dicembre 2019

Biathlon - Johannes Bø imprendibile, suo l'inseguimento di Annecy davanti a Fillon Maillet; 17imo Dominik Windisch

Johannes Bø costruisce nell'ultimo poligono l'ennesimo successo della carriera per precedere nell'inseguimento Quentin Fillon Maillet e Vetle Christiansen. Gli azzurri pagano soprattutto i poligoni in piedi: Dominik Windisch è 17imo, Lukas Hofer 24imo.

Johannes Bø - Foto IBU

Johannes Bø - Foto IBU

Johannes Bø è letteralmente imprendibile e dopo il quarto posto nella sprint di giovedì ha rimesso le cose in chiaro con una prova di grande spessore che, dopo l'errore al primo poligono, l'ha visto volare sugli sci e soprattutto nel quarto poligono, quando a parità di condizioni si è preso il lusso di lasciare sul posto il padrone di casa Quentin Fillon Maillet per involarsi verso un ultimo giro in solitaria, con trionfo dopo 30'07"8 di gara ed un margine di 22" sul transalpino, che nulla ha potuto contro la grandezza del norvegese.

Percorso perfetto per il francese, beffato però sulla rapidità di tiro in piedi: lettura poco pronosticabile a priori, alla luce delle qualità del transalpino. Sorpassato al poligono, impossibile a quel punto per Fillon Maillet riportarsi sullo scatenato Bø, giunto così alla 42ima perla della carriera.

Alle loro spalle, Vetle Christiansen (1 errore al terzo poligono) ha nobilitato la scalata di dieci posizioni beffando allo sprint il più quotato Tarje Bø (1 errore in ciascuna serie in piedi), salendo così a propria volta sul podio, con il vincitore della sprint Benedikt Doll scivolato al quinto posto per colpa di tre errori, equamente distribuiti dopo un primo poligono importante. Ancora Francia alle sue spalle con Emilien Jacquelin (2 errori in piedi) che ha preceduto nel finale un Martin Fourcade ancora poco pungente al tiro ed autore di due errori nelle due sessioni centrali.

Tanti errori, specie in piedi, hanno caratterizzato anche la prova degli azzurri: dopo un ottimo avvio Dominik Windisch è quindi 17imo con 6 giri di penalità (0+1+2+3), Lukas Hofer 24imo con addirittura 7 (1+1+3+2); discorso diverso invece per il valtellinese Thomas Bormolini 32imo, unico italiano in grado di guadagnare posizioni (+28 !!!) dopo la sprint di giovedì. Un errore in apertura ed uno in chiusura per lui che ha così meritato il titolo di "miglior scalatore" di giornata, classifica in cui si è ben piazzato anche il tedesco Simon Schempp con 22 posizioni risalite grazie alla perfezione al tiro per affacciarsi in decima piazza.

 

Qui le classifiche di giornata

Luca Perenzoni

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