La pista di Oberhof si è confermata molto complicata per tutti gli atleti anche nelle staffette odierne, dopo che già ieri Fourcade aveva criticato il tracciato. Purtroppo a rimetterci è stato oggi Dominik Windisch, che arrivato largo su una curva a sinistra in discesa è finito fuori pista, sfiorando un palo e finendo la sua corsa contro un tabellone pubblicitario.
A Fondoitalia il campione del mondo ha spiegato l’accaduto: «Prima della gara sapevo che su quella curva avrei trovato del ghiaccio, così per non rischiare ho pensato di prenderla all’esterno, dove invece la neve era ancora più ghiacciata. Così ho fatto tanta fatica a curvare, ero al limite, mi sono trovato fuori e sono caduto. Purtroppo è stato un mio errore di valutazione, perché nei giri successivi l’ho presa all’interno e non ho avuto problemi».
L’azzurro ha proseguito la gara nonostante la brutta botta presa e diverse escoriazioni. Per il momento, pur sentendo dolore soprattutto alle costole, l’azzurro appare ugualmente intenzionato a partecipare alla mass start di domani. «Mi sono fatto un po’ male alla spalla che è gonfia e ho diversi graffi alla schiena dove ho perso un po’ di sangue. Dopo la gara ho iniziato a sentire poi dolore alle costole, quando mi abbasso e in generale faccio dei movimento. Non so qualche possa essere il problema ma non posso farci nulla se non stringere i denti. Domani farà male, ma tengo duro e riparto».
Biathlon – Dominik Windisch stringe i denti: “Ho dolore, ma tengo duro e riparto”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Milano Cortina 2026. Giacomel si allena con Botn e non si nasconde: “L’allenamento è andato molto bene. L’obiettivo è l’oro”
“L’obiettivo per domani è l’oro”. Tommaso Giacomel non si nasconde, è consapevole del proprio potenziale e di
Milano Cortina 2026 – Il magnifico oro di Federica Brignone festeggiato anche ad Anterselva: “Impressionante! Lei è amica del biathlon e speriamo di vederla qui”
Un’impresa commovente, fantastica, destinata a entrare per sempre nella memoria collettiva dello sport italiano.
Biathlon – Milano-Cortina 2026, l’emozione olimpica di Nicola Romanin: “Ogni giorno mi sembra di vivere un sogno”
C’è emozione più grande che partecipare a un’Olimpiade. Se la cosa accade a trentun’anni, forse

