Stefano Canavese e Gaia Brunello conquistano la vittoria nella categoria Giovani della sprint di Bionaz, in Valle d’Aosta, quarta tappa stagionale di Coppa Italia.
Nella gara maschile il portacolori dell’Esercito commette un solo errore al tiro e chiude al primo posto con il tempo di 19:46.9. Un’unica penalità anche per Matteo Vegezzi Bossi (20:06.4), secondo ed Elia Zini (20:41.3), terzo dopo il successo nella mass start di sabato. Completano la top 5 Fabio Cappellari e Denis Muscarà, secondo nella mass start.
Classifica TOP 5 Maschile
1° S. Canavese (CS Esercito) FSN 19:46.9 (0+1)
2° M. Vegezzi Bossi (GS Fiamme Gialle) FSN 20:06.4 (0+1)
3° E. Zini (ASD Cauriol) TN 20:41.3 (0+1)
4° F. Cappellari (SS Fornese) FVG 20:41.5 (0+1)
5° D. Muscarà (Brusson) VA 21:15.9 (1+1)
Sigillo di Gaia Brunello nella prova femminile. L’atleta classe 2002 del Gardena Raiffeisen è infallibile al poligono e chiude prima fermando il tempo a 18:10.0. Si deve accontentare della seconda piazza Gaia Brunetto, vincitrice della mass start. Terza Emma Sensoli, quarta Laura Sciarpa, quinta Alessia Martini.
Classifica TOP 5 Femminile
1^ G. Brunello (Gardena Raiffeis) AA 18:10.0 (0+0)
2^ G. Brunetto (Entracque Alpi Marittime) AOC 18:38.6 (0+2)
3^ E. Sensoli (Sporting Livigno) AC 18:38.9 (0+1)
4^ L. Sciarpa (Sarre ASD) VA 18:41.2 (0+1)
5^ A. Martini (SC Bionas Oyac) VA 19:00.6 (0+1)
In allegato le classifiche complete
Biathlon, Coppa Italia: Stefano Canavese e Gaia Brunello si impongono nella sprint Giovani di Bionaz
Ti potrebbe interessare
Sci nordico e biathlon – Programma e orari delle gare di sabato 28 marzo
Iniziati ieri, proseguono i campionati italiani di sci di fondo a Saint-Barthelemy, mentre partono oggi in Val
Biathlon – Paulina Batovska-Fialkova racconta il ritiro: “Mi sono goduta appieno gli ultimi momenti”
Un’altra grande protagonista del biathlon internazionale saluta le competizioni. Paulina Batovska-Fialkova ha
Biathlon – Elvira Oeberg e Oscar Andersson vincono la sprint ai Campionati Svedesi
Sulle nevi di casa, anche se in condizioni molto difficili a causa delle temperature miti, Elvira Oeberg diventa

