Va alla Svezia la medaglia d’oro nella 5km femminile in tecnica classica delle Olimpiadi Giovanili di Losanna, che si è disputata questa mattina alla Vallée de Joux. Maerta Rosenberg si è imposta con un buon margine di vantaggio sulla svizzera Siri Wigger, tra le migliori in OPA Cup Junior nonostante la giovane età, staccata oggi di 12”7. Un successo mai in discussione quello della svedese, capace di far registrare un buon margine di vantaggio sin dai primi intermedi.
Sul terzo gradino del podio la statunitense Kendall Kramer, che ha terminato la gara davanti alla connazionale Sydney Palmer-Leger. Nelle dieci tre norvegesi, che però sono rimaste ben distanti dalle medaglie.
In difficoltà la squadra italiana, molto lontana dalle prime. La migliore delle azzurre è stata Silvia Campione, 34ª a 2’02”. Più indietro Francesca Cola e la giovanissima Iris De Martin Pinter, rispettivamente 41ª e 43ª.
CLASSIFICA FINALE
1ª M. Rosenberg (SWE) 14’15.7
2ª S. Wigger (SUI) +12.7
3ª K. Kramer (USA) +20.6
4ª S. Palmer-Leger (USA) +27.6
5ª M.H. Melling (NOR) +34.6
6ª G. Thannheimer (GER) +37.2
7ª T.H. Roenning (NOR) +37.3
8ª T. Ericsson (SWE) +37.9
9ª A. Heggen (NOR) +42.8
10ª H. Hoffmann (GER) +43.8
Le italiane
34ª S. Campione +2’02.9
41ª F. Cola +2’13.5
43ª I. De Martin Pinter +2’29.8
Olimpiadi Giovanili – Fondo: la svedese Rosenberg domina la 5km in classico
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Ski Classics, il Team Eksjöhus chiude i battenti
Dopo cinque stagioni da protagonista nel circuito Ski Classics, il Team Eksjöhus chiude ufficialmente la propria
Biathlon e sci nordico – Il Comitato FISI Trentino festeggia i successi della stagione 2025/26: presenti Ganz, Mocellini, Daprà, Monsorno e Zeni
L’inverno 2025/2026 è destinato a rimanere nella storia per il movimento degli sport invernali del Trentino.
Sci di fondo – Calle Halfvarsson e le difficoltà finanziarie incontrate lo scorso inverno: “Se non si vincono premi in denaro, bisogna avere alle spalle un buon numero di sponsor”
La vita da atleta professionista è spesso piena di insidie, perché non solo infortuni e delusioni possono pesare su
