Quel sorriso apertosi al termine dell’ultimo poligono ha accompagnato Denise Herrmann per l’intero pomeriggio. D’altronde il primo zero della carriera dell’ex fondista tedesca è un dato da festeggiare, a maggior ragione se arrivato nel giorno della migliore individuale della carriera, conclusa con un ampio trionfo in quella che resta la specialità più paradigmatica nel mondo del biathlon.
"Incredibile, davvero – ha aperto la trentunenne tedesca, ora quarta nella classifica generale di Coppa del Mondo – sono realmente contenta perchè sono riuscita a fare esattamente quello che avevo in mente. Volevo cercare di essere costantemente concentrata sui bersagli e mi sembra incredibile essere riuscita a fare 20 su 20. Certo, durante la gara ero costantemente aggiornata dai tecnici sul mio vantaggio, anche prima dell’ultimo poligono, ma ero consapevole che dopo di me sarebbero arrivate altre 68 atlete e nell’individuale tutto può succedere. Ed allora mi sono detta di non pensare, di non considerare nemmeno l’idea di essere ad un passo dall’ottenere il mio primo zero e di pensare solamente ad affrontare ogni singolo bersaglio per volta. Ecco, sono davvero soddisfatta di me stessa".
Interrogata in conferenza stampa sul momento della nazionale tedesca, Herrmann ha sottolineato come "siano state settimane difficiili, per me e per l’intera squadra, ma la condizione sta crescendo e sono sicura che arriveremo ad Anterselva nella migliore forma possibile".
Accanto a lei, Hanna Öberg – seconda a poco meno di un minuto ed unica a sbagliare tra le prime 6 di giornata – mette sul piatto della bilancia quella che a suo dire è stata "forse la migliore prestazione di sempre sugli sci. Ma confesso di essere notevolmente soddisfatta di quanto fatto anche al poligono, nonostante l’errore. Ho lottato e sparato bene, specie nella seconda parte di gara e in un’individuale è importante non perdere colpi. Certo, è una disciplina con un fascino particolare e ho sempre dimostrato di poter fare bene, ma non voglio focalizzarmi su un format a discapito di altri" ha proseguito la svedese che ha rivelato come il team gialloblu dopo Pokljuka raggiungerà la Val Ridanna per affinare la preparazione in vista dei Mondiali di Antholz.
Biathlon – Per Denise Herrmann uno storico zero. “Ho cercato di non pensare”
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