Biathlon | 24 febbraio 2020

Che numeri per il biathlon: sulla RAI picco di un milione di telespettatori per la mass start femminile!

Nelle ultime due giornate di gara il biathlon ha eguagliato lo sci alpino; la mass start, con Wierer in lotta per l'oro, ha attratto un milione di italiani; ai quali vanno aggiunti i tanti che hanno seguito la gara su Eurosport

Foto di Flavio Becchis

Foto di Flavio Becchis

Le ultime due giornate del Mondiale di Anterselva, oltre a regalare lo splendido colpo d’occhio dell’Arena Sudtirol, con migliaia e migliaia di tifosi rumorosi, festanti e colorari, hanno visto anche un grande successo televisivo per il biathlon in Italia.

C’era grande curiosità alla vigilia del Mondiale di capire quanto le gare trasmesse su Rai Sport potessero catturare gli sportivi, anche coloro che solitamente non seguono il biathlon. I risultati sono stati in qualche modo sorprendenti se si considera che nelle ultime due giornate di gara, il biathlon è riuscito ad eguagliare e a volte superare lo sci alpino sulle reti RAI.

Già sabato, la staffetta femminile aveva avuto una media di 384mila spettatori con uno share del 3,3%, mentre sono stati 267mila gli spettatori medi della discesa libera femminile di Crans Montana, con uno share però più alto, del 3,7%.

Grande passione e numeri impressionanti per la mass start femminile di domenica, il segnale che gli italiani si sono innamorati delle imprese mondiali di Dorothea Wierer.  La media degli spettatori è stata di 404.165 con uno share del 2,57%, ma un picco di spettatori di 1.031.000 appassionati attaccati davanti alla tv a tifare l’azzurra nel finale di gara. Da sottolineare il fatto che nella media ascolto incide anche lo studio d’apertura, iniziato alle 11.57, quindi ben 33 minuti prima della partenza della gara. Lo sci alpino ha avuto quindi una media più alta di 483.858 spettatori nella seconda parte della combinata nordica femminile, con uno share del 2,56% e e 1.001.384 spettatori di picco, più bassi rispetto a quello della mass start di biathlon.

Numeri importanti, che sommati a quelli dei tanti appassionati che hanno seguito le gare mondiali su Eurosport, dove vengono trasmesse tutte le tappe di Coppa del Mondo, dimostrano quanto il biathlon sia in crescita nel paese grazie alle imprese delle ultime due stagioni. Il grande Mondiale di Dorothea Wierer, sempre più donna copertina dello sport italiano, il finale batticuore dell’individuale femminile e della mass start, anche se purtroppo per i colori azzurri l’esito è stato diverso, possono soltanto aver appassionato il curioso di turno. Un’Italia vincente sommata a una maggior esposizione mediatica può aiutare il biathlon italiano a crescere.

Giorgio Capodaglio

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