Si sono aperti a Oberwiesenthal, con la qualificazione alla sprint in skating Juniores, i Campionati Mondiali Juniores e Under 23 di sci nordico. Una pista molto dura quella tedesca, che in qualificazione non ha aiutato gli sprinter puri.
GARA MASCHILE
Grande prestazione dello statunitense Gus Schumacher, autore del miglior tempo con un vantaggio di appena un decimo sul grande favorito, il norvegese Ansgar Evensen, poche settimane fa vincitore del titolo norvegese sprint. In terza posizione un altro statunitense, Ben Ogden, giunto terzo, per una squadra a stelle e strisce che ha qualificato tutti i suoi atleti. Quarto il finlandese Poikkimaki, seguito dal tedesco Sossau, e altri due finlandesi.
Primo degli italiani è l’azzurro più atteso, Davide Graz, che ha concluso al nono posto con il pettorale numero uno. Il sappadino ha rimediato un distacco di 3”9. Dentro anche altri due azzurri, Francesco Manzoni, che ha terminato al 13° posto, e Giovanni Ticcò, giunto invece 22°. Peccato per uno sfortunatissimo Riccardo Bernardi, il primo degli eliminati con il 31° tempo.
Complessivamente, però l’Italia può sorridere avendo qualificato tre atleti su quattro. Solo Norvegia e Stati Uniti hanno visto entrare nelle batterie tutti i propri atleti.
CLASSIFICA FINALE
1° G. Schumacher (USA) 2’26.3
2° A. Evensen (NOR) +0.1
3° B. Ogden (USA) +1.1
4° E. Anger (SWE) +1.6
5° M. Poikkimaki (FIN) +2.6
6° A. Sossau (GER) +2.9
7° N. Moilanen (FIN) +3.0
8° T. Stenman (FIN) +3.8
9° D. Graz (ITA) +3.9
10° V. Grond (SUI) +4.7
Gli altri italiani
13° F. Manzoni +5.3
22° G. Ticcò +6.4
31° R. Bernardi +7.9
GARA FEMMINILE
Tra le ragazze il miglior tempo l’ha fatto registrare la norvegese Fossesholm, una delle più attese in questo Mondiale, anche se probabilmente in pochi se l’aspettavano tanto competitiva anche in questo format di gara. Alle sue spalle la connazionale Rofstad, mentre terza ha concluso la lettone Eiduka. Quarta la prima atleta OPA, la svizzera Siri Wigger, che ha ben impressionato nel corso di tutta la stagione.
Una sola azzurra è riuscita a qualificarsi, la più attesa, Nicole Monsorno, che ha terminato in 17ª posizione a 6”6 dalla leader. La trentina delle Fiamme Gialle cercherà di esaltarsi in batteria. Dentro, ma non con prestazioni superlative come ci si aspettava, le polacche Skinder (argento lo scorso anno) e Marcisz. Si sono qualificate anche le tre tedesche Loeschke, Lohmann e Dellit, così come le francesi Veyre, Suiffet e Pierrel. Entrata di un soffio la russa Faleeva, che lo scorso anno chiuse sesta in finale, solo trentesima. Eliminate tutte le altre italiane al via, con Anna Rossi 44ª, Federica Cassol 50ª ed Emilie Jeantet 52ª.
CLASSIFICA TOP 10
1ª H.M. Fosseholm (NOR) 2’28.5
2ª H.W. Rofstad (NOR) +0.8
3ª P. Eiduka (LET) +1.0
4ª S. Wigger (SUI) +1.6
5ª M. Hansson (SWE) +2.1
6ª V. Stepanova (RUS) +2.2
7ª J. Loeschke (GER) +2.3
8ª A. Weber (SUI) +3.2
9ª M. Skinder (POL) +3.5
10ª J. Kahara (FIN) +3.7
Le italiane
17ª N. Monsorno +6.6
44ª A. Rossi +11.9
50ª F. Cassol +12.7
52ª E. Jeantet +14.1
Fondo – Mondiali Juniores: tre azzurri superano la qualificazione alla sprint, tra le donne va avanti solo Monsorno
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