Biathlon | 01 marzo 2020

Biathlon - Bocharnikov domina l'inseguimento europeo, sul podio i norvegesi Lægreid e Bakken

Il bielorusso Bocharnikov, quinto dopo la sprint, prende il comando delle operazioni dopo il primo poligono ed inscena una fuga solitaria nell'inseguimento per cogliere il secondo oro della rassegna continentale; argento e bronzo per i norvegesi Lægreid e Bakken; azzurri lontani.

Sergej Bocharnikov in un'immagine di repertorio

Sergej Bocharnikov in un'immagine di repertorio

Eccellente prova per Sergej Bocharnikov, autentico uomo copertina dell'inseguimento che ha completato il quadro maschile degli Europei in corso di svolgimento a Raubichi, alle porte di Minsk.

Quinto dopo la sprint di ieri, il padrone di casa ha messo in campo una prestazione di grande spessore, con soli due errori al tiro relegati nel poligono finale, quando la vittoria era di fatto in pugno. Dietro di lui si è giocato solo per il podio, contesa che ha favorito i giovani norvegesi Sturla Lægreid e Siverd Bakken, incappati a propria volta in un duplice errore al tiro ma capaci di risalire rispettivamente dalla dodicesima e ventesima posizione di partenza.

Proprio lo zero nella prima sessione di tiro ha consentito a Bocharnikov di mettere la freccia e assumere il comando delle operazioni, una leadership rafforzata sempre più nei due poligoni centrali dove ha saputo leggere al meglio le variazioni di vento, in una giornata coperta e dalla forte umidità, con una neve ancora una volta estremamente disgregata e faticosa.

Presentatosi al poligono finale con poco meno di un minuto di margine sugli inseguitori, Bocharnikov non ha risentito dei due errori nella conclusiva serie in piedi, mantenendo un vantaggio che gli ha consentito di festeggiare in dovuta maniera il secondo successo davanti al pubblico di casa, dopo l'acuto nella supersprint inaugurale.

Arrivo in parata che ha permesso agli inseguitori di ridurre lo svantaggio: Lægreid (1-0-0-1) si è quindi riportato a 6"7, seguito dal connazionale Bakken (0-0-1-1), terzo a 23"6 dal vincitore di giornata. Anche la quarta piazza ha quindi preso la via della Norvegia, per merito di Alexander Andersen che dopo aver commesso quattro errori al tiro ha avuto la meglio nello sprint finale sul ceco Adam Vaclavik, partito con il pettorale 32 e autore di una pregevole rimonta in forza di un singolo errore al tiro che l'ha condotto al quinto posto finale.

Assenti nella top5 i russi: troppi gli errori al tiro per Eliseev (2-1-1-1) che dopo essere scattato per primo ha ben presto perso il contatto con la leadership della gara per chiudere settimo e farsi quindi precedere dal più giovane connazionale Khalili (0-0-1-2); ottavo posto quindi per Porshnev, decimo per Rastorgujevs, appesantito da ben 6 errori.

In casa Italia, l'inseguimento bielorusso ha visto Thierry Chenal chiudere in 43ima posizione con quattro errori al tiro (1-0-2-1) mentre Giuseppe Montello, incappato in 8 giri di penalità, ha confermato il 54imo posto della sprint.

Alle 12:30 è in programma l'inseguimento femminile

 

 

Luca Perenzoni

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