Tutto come previsto nella staffetta 4x5km femminile di Coppa del Mondo a Lahti. La Norvegia, quasi in formazione ideale, trova un’agevole vittoria davanti alle padrone di casa della Finlandia.
Il pronostico era abbastanza scontato visto che la Svezia si presentava al via senza la sua attuale leader Ebba Andersson, già proiettata sulle gare distance dei Mondiali U23 di Oberwiesenthal.
C’è stata più battaglia per il terzo gradino del podio con la Russia guidata da Natalia Nepryaeva al lancio, ancora limitata nel potenziale dalle numerose assenze stagionali per gravidanza. La Svezia, partita all’arrembaggio nelle prime due frazioni in classico, e una sfortunata Germania, messa fuori dai giochi dalla caduta di Sophie Krehl in ultima frazione, hanno combattuto ostinatamente.
In realtà la Norvegia ha avuto bisogno proprio di Therese Johaug per disegnare il volto del proprio successo.
In prima frazione sono state le finniche a prendere un leggero vantaggio con la promettente Johanna Matintalo che ha staccato di una manciata di secondi Tiril Udnes Weng, Charlotte Kalla e la seconda squadra di casa che metteva in pista l’esperta Anne Kyllönen. La Germania ha sorprendentemente pagato 24" con Laura Gimmler, nettamente battuta anche dalla Cina che ha cambiato a 13".
La seconda frazione ha visto salire in cattedra Frida Karlsson per la Svezia, marcata come un’ombra da Kerttu Niskanen, mentre la Norvegia rimaneva per tutta la frazione alla stessa distanza del cambio con Ingvild Flugstad Østberg.
Il podio sembrava così definito, ma dopo il cambio di tecnica la Svezia ha pagato l’inesperienza di Rebecca Öhrn. Davanti, Johaug prendeva il comando rifilando alla Finlandia di Laura Mononen 29". La Russia cambiava terza a 1’09 proprio in compagnia delle Svezia con la tedesca Victoria Carl a pochi secondi dopo la buona frazione di Katharina Hennig.
In ultima frazione, Heidi Weng ha dovuto amministrare su Krista Pärmäkoski e al traguardo il divario è rimasto circa lo stesso. Detto della caduta delle tedesca, il terzo posto se lo sono disputato in volata la russa Yana Kirpichenko e Maja Dahlqvist. La svedese ha fatto valere le sue qualità da sprinter sorpassando l’avversaria a pochi metri dal traguardo.
Germania quinta, Finlandia II sesta, Russia II settima, Cina ottava e Kazakistan nono a chiudere una staffetta poco affollata. I dubbi sul calendario così strutturato dalla FIS persistono.
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FONDO – Scontato dominio norvegese nella staffetta femminile di Lahti
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