Sci di fondo | 02 aprile 2020

Fondo Femminile - Quanto è marcato il dominio della Norvegia? Analizziamo i podi degli ultimi cinque anni

Nell'ultima stagione la Norvegia ha ottenuto il 51% dei podi, la Svezia ha perso tanto rispetto a un anno fa, ma hanno pesato le assenze di Karlsson e Andersson; eppure cinque anni fa i numeri erano ben diversi

Fondo Femminile - Quanto è marcato il dominio della Norvegia? Analizziamo i podi degli ultimi cinque anni

Una nazionale sola al comando della Coppa del Mondo 2019/20, la Norvegia, trascinata ovviamente da una straordinaria Johaug, ma anche dalle ottime prestazioni di Østberg, Weng e Jacobsen. La squadra norvegese ha vinto il 70% delle gare stagionali (26 su 37) e ha occupato il 51% dei posti sul podio. Una brutta mazzata per la Svezia, che un anno fa aveva osato superare la Norvegia nel numero dei podi (39 a 35), pure restando sotto nelle vittorie. Se un anno fa la Svezia aveva occupato il 36% dei posti sul podio, quest’anno è scesa al 22%, mentre la Norvegia è salita dal 32,5% al 51%. La Svezia, inoltre, aveva vinto il 31% delle gare, con la Norvegia sempre avanti ma a una percentuale molto più bassa rispetto alla stagione appena conclusa. Va detto che sui numeri hanno inciso sicuramente le assenze per lunghe fasi della stagione di Ebba Andersson, Frida Karlsson e Stina Nilsson, anche se per quanto riguarda quest’ultima la Svezia dovrà farci l’abitudine, visto il suo addio al fondo (per onestà di cronaca anche la Norvegia ha perso per diverso tempo Østberg). Eppure il caos nazionale della Svezia lascia pensare che quest’anno la squadra abbia ottenuto ben meno rispetto al proprio potenziale. Dall’altra parte, però, va ricordato anche che nel 2019 Johaug saltò il Tour de Ski per preparare al meglio il Mondiale. Senza dubbio non sarebbe mai scesa dal podio.

Se si analizzano gli ultimi cinque anni, l’impressione è che il dominio norvegese, seppure ancora molto marcato, non lo sia più come alcuni anni fa. Nell’ultima stagione senza olimpiadi o mondiali, il 2016, non c’era stata veramente storia, se si considera che la Norvegia vinse l’82% delle gare occupando il 73% dei posti sul podio. A differenza di oggi, le norvegesi dominavano, grazie soprattutto a una super Falla, anche le sprint, nelle quali avevano vinto 8 gare su 12, occupando 24 dei 36 posti sul podio. Oggi invece questo format di gara vede avanti la Svezia, che per il quarto anno consecutivo è la nazionale che ha vinto di più, anche se il dominio del 2019 ha lasciato il passo a un anno nel quale anche altre squadre, vedi la Slovenia, si sono tolte soddisfazioni. Insomma confrontando i due anni senza grandi appuntamenti, la Norvegia ha ruggito meno, nonostante una magnifica Johaug.

Nelle tre stagioni con Mondiali od Olimpiadi, invece, la percentuale di podi della squadra norvegese è sempre stata al di sotto del 50%, con Stati Uniti e Russia capaci negli anni di ritagliarsi il loro spazio, oltre alla Svezia, quest’ultima soprattutto grazie alle sprint. La Finlandia è riuscita spesso a raccogliere qualcosa, mentre ogni tanto si sono affacciate anche altre nazioni come Svizzera, Austria, Germania o quest’anno la Slovenia, grazie a Lampic. Ovviamente va anche tenuto conto delle assenze al Tour de Ski in chiave grandi appuntamenti, perché per esempio dopo il ritorno dalla maternità Bjørgen ha sempre saltato l’evento alpino, ma anche altre nazionali hanno fatto altrettanto, compresa la Svezia.

Insomma l’impressione è che nonostante una super Johaug e l’ottima Østberg, nella prossima stagione, con i Mondiali di Oberstdorf in calendario, possa esserci maggiore equilibrio. Soprattutto tenendo conto delle tante difficoltà avute quest’anno dalle big svedesi, una squadra russa dimezzata dalle maternità e l’anno difficile di Jessie Diggins. Certamente la Norvegia sarà ancora dominante, visto che potrà giocarsi presto il nuovo asso Fosseholm e si aspetta la maturazione di Skistad, ma le varie Karlsson, Andersson e Svahn hanno il talento per poter rilanciare la Svezia, soprattutto se al loro fianco continueranno ad arrivare risultati positivi da Dahlqvist e Sundling. A questo va aggiunto il punto di domanda sul Tour de Ski: in un calendario molto ricco quante big decideranno di arrivare fino in fondo nell'anno del Mondiale? Insomma, probabilmente vedremo anche altre nazioni riuscire a togliersi qualche soddisfazione.

PODI NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI
    
STAGIONE 2019/20

Norvegia    26 – 18 – 13 (57)
Svezia          8 – 7 – 9 (24)
Slovenia       2 – 2 – 0 (4)
Russia          1 – 4 – 2  (7)
Stati Uniti     0 – 2 – 7 (9)
Finlandia       0 – 2 – 2 (4)
Svizzera        0 – 2 – 2 (4)
Germania     0 – 0 – 1 (1)
Austria         0 – 0 – 1 (1)
37 Gare
Percentuale Presenza sul Podio: Norvegia 51%, Svezia 22%, Altre 27%
Percentuale Vittorie: Norvegia 70%, Svezia 22%, Altre 8%

PODI SPRINT 2019/20

Svezia           5 – 3 – 3 (11)
Norvegia       3 – 4 – 1 (8)
Slovenia        2 – 2 – 0 (4)
Russia           1 – 1 – 1 (3)
Svizzera        0 – 1 – 1 (2)
Stati Uniti      0 – 0 – 5 (7)
11 Gare
Percentuale Presenza sul Podio: Svezia 33%, Norvegia 24%, Altre 43%
Percentuale Vittorie: Svezia 46%, Norvegia 27%, Altre 27%

STAGIONE 2018/19
Norvegia    21 – 9 – 5 (35)
Svezia       11 – 13 – 15  (39)
Russia         2 – 7 – 7 (16)
Stati Uniti    1 – 3 – 5  (9)
Finlandia      1 – 2 – 4 (7)
Svizzera      0 – 1 – 0 (1)
Germania    0 – 1 – 0  (1)
36 gare
Percentuale Presenza sul Podio:
Svezia 36% Norvegia 32,5%, Altre 31,5%
Percentuale Vittorie: Norvegia 58%, Svezia 31%, Altre 11%

SPRINT
Svezia        7 – 5 – 8 (20)
Norvegia     3 – 2 – 0 (5)
Stati Uniti   1 – 3 – 3 (7)
Russia        1 – 1 – 1 (3)
Germania   0 – 1 – 0 (1)
12 Gare
Percentuale Presenza sul Podio: Svezia 55,5%, Norvegia 14%, Altre 30,5%
Percentuale Vittorie: Svezia 58%, Norvegia 25%, Altre 17%

STAGIONE 2017/18

Norvegia   15 – 15 – 15 (45)
Svezia        9 – 7 – 2 (18)
Stati Uniti   3 – 4 – 10 (17)*
Finlandia     3 – 2 – 2 (7)
Svizzera      2 – 0 – 0  (2)*
Russia        0 – 1 – 1 (2)
Austria       0 – 1 – 1 (2)
* A Seefeld vittoria pari merito
31 Gare
Percentuale Presenza sul Podio:
Norvegia 48%, Svezia 20%, Altro 32%
Percentuale Vittorie: Norvegia 48%, Svezia 29%, Altre 23%

SPRINT
Svezia        5 – 4 – 1 (10)
Norvegia    3 – 2 – 4  (9)
Stati Uniti   1 – 2 – 4 (7)*
Svizzera      2 – 0 – 0  (2)*
Finlandia    0 – 1 – 0 (1)
Russia        0 – 0 – 1 (1)
10 Gare
* Sprint di Seefeld vittoria pari merito
Percentuale Presenza sul Podio:
Svezia 33%, Norvegia 30%, Altre 37%
Percentuale Vittorie: Svezia 50%, Norvegia 30%, Altre 20%

STAGIONE 2016/17

Norvegia     18 – 21 – 13 (52)
Svezia         10 – 2 – 12  (24)
Stati Uniti      2 – 3 – 3 (8)
Russia           2 – 0 – 0 (2)
Finlandia       1 – 8 – 6 (15)
Slovenia       1 – 0 – 0 (1)
Polonia         1 – 0 – 0 (1)
Germania     0 – 1 – 0 (1)
Giappone     0 – 0 – 1 (1)
35 gare
Percentuale Presenza sul Podio: Norvegia 49,5%, Svezia 23%, Altre 27,5%
Percentuale Vittorie: Norvegia 51,5%, Svezia 28,5%, Altre 20%

SPRINT
Svezia        6 – 0 – 5 (11)
Norvegia     2 – 9 – 4 (15)
Russia         1 – 0 – 0 (1)
Slovenia      1 – 0 – 0 (1)
Finlandia     0 – 1 – 0  (1)
Stati Uniti    0 – 0 – 1 (1)
10 Gare
Percentuale Presenza sul Podio: Norvegia 50%, Svezia 37%, Altre 13%
Percentuale Vittorie: Svezia 60%, Norvegia 20%, Altre 20%

STAGIONE 2015/16

Norvegia     32 – 29 – 24 (85)
Svezia          4 – 6 – 4  (14)
Stati Uniti     2 – 2 – 5 (9)
Finlandia       1 – 2 – 4 (7)
Russia           0 – 0 – 1  (1)
Germania      0 – 0 – 1 (1)
39 Gare
Percentuale Presenza sul Podio: Norvegia 73%, Svezia 12%, Altre 15%
Percentuale Vittorie: Norvegia 82%, Svezia 10%, Altre 8%

SPRINT
Norvegia     8 – 8 – 8  (24)
Svezia         3 – 3 – 2 (8)
Stati Uniti    1 – 1 – 1   (3)
Russia         0 – 0 – 1  (1)
12 Gare
Percentuale Presenza sul Podio:
Norvegia 67%, Svezia 22%, Altre 11%
Percentuale Vittorie: Norvegia 67%, Svezia 25%, Altre 8%

Giorgio Capodaglio

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