Sci di fondo | 06 aprile 2020

Emergenza Coronavirus - Astrid Jacobsen sempre da esempio: si offre di fare i turni di guardia in ospedale a Bærum

La fondista sta facendo pratica a Bærum ed è disponibile a fare più ore: "Ho imparato che nel sistema sanitario sono tutti pronti a prendersi cura dell'altro"

Emergenza Coronavirus - Astrid Jacobsen sempre da esempio: si offre di fare i turni di guardia in ospedale a Bærum

Non ha ancora chiarito il suo futuro sportivo, se a 33 anni ha voglia di mettersi ancora in gioco fino alle Olimpiadi o chiudere la sua carriera con la 30km di Oslo. Nel frattempo, però, Astrid Jacobsen sta concludendo i suoi studi in medicina con un periodo di pratica, dalla durata di sei settimane, presso l’Ospedale di Bærum.

La fortissima atleta norvegese si è quindi trovata a lavorare in piena emergenza coronavirus e non si sta tirando mai indietro, svolgendo più ore rispetto a quanto le è richiesto dall’università. «Avrei dovuto essere libera in questi giorni (a Pasqua, ndr) – ha affermato in un’intervista apparsa su Aftenpostenma mi sono offerta di fare alcuni turni di guardia in ospedale per aiutare i colleghi. Non ho nulla di più importante da fare».

Jacobsen, atleta molto stimata all’interno dell’ambiente sci di fondo, è sempre più appassionata per quello che sarà il suo futuro lavoro quando lascerà lo sport: «Qui a Bærum ho imparato che tutti nel sistema sanitario sono davvero pronti nel prendersi cura delle persone, al di là della malattia. Sono impressionata da tutti coloro che lavorano in ospedale, da coloro che si occupano della lavanderia a quelli che puliscono i pavimenti, da chi rifà i letti a chi lavora in cucina. Per noi è fondamentale gestire con successo questa crisi».
    
Al momento Jacobsen non ha ancora comunicato il suo futuro sportivo. In molti sperano che possa andare ancora avanti, anche perché meriterebbe un addio diverso rispetto a quello vissuto un mese fa a Holmenkollen. Ma anche se dovesse lasciare, sicuramente ogni suo tifoso sarà ben felice nel sapere che seguirà la sua grande passione per la medicina. Sicuramente già ha imparato a seguire l'esempio dei tantissimi dottori e infermieri che stanno lavorando giorno e notte per aiutare durante questa brutta crisi.

Giorgio Capodaglio

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