Biathlon | 18 maggio 2020

Biathlon - Hanna Öberg: "Quest'anno sono stata molto attenta a riposare bene"

Nella passata stagione la svedese aveva avuto problemi durante la prima fase della preparazione: "Sulla base dell’esperienza della passata stagione, sono stata molto più attenta nella fase di riposo e ho fatto semplicemente le cose che sentivo"

Biathlon - Hanna Öberg: "Quest'anno sono stata molto attenta a riposare bene"

È la star del biathlon svedese, dal momento che ad appena 24 anni ha già vinto un oro e un bronzo individuali più un argento e un bronzo a squadre ai Mondiali, un oro individuale e un argento in staffetta alle Olimpiadi, oltre a due coppe di specialità (mass start e individuale) e quattro vittorie individuali in Coppa del Mondo. Insomma Hanna Öberg è il personaggio più importante del biathlon svedese e sta già preparando in modo minuzioso la prossima stagione, che avrà il suo clou nel Mondiale di Pokljuka, località dove lo scorso anno fece molto bene, nonostante una stagione nella quale sugli sci non è mai apparsa al cento per cento.

Öberg è consapevole delle difficoltà avute lo scorso anno, quando le sarebbe bastato veramente poco per trasformare il 2020 in un anno trionfale. Eppure, al di là di qualche occasione sprecata al poligono, la svedese vuole curare ogni particolare per presentarsi alla prossima Coppa del Mondo al meglio fisicamente. Per questo motivo, una volta terminata la stagione, ha deciso di fermarsi completamente per un breve periodo. «Avevo deciso di osservare un lungo periodo di riposo anche prima che scoppiasse la pandemia – ha affermato l’atleta ai media svedesi – non avevo pianificato molto lavoro in questo periodo, al contrario di quanto feci un anno fa».

Lo scorso anno Öberg dovette fermarsi nel corso della preparazione, perché aveva sentito che il corpo non stava reagendo come avrebbe voluto, complice il tanto lavoro e anche gli impegni extra. «Lo scorso anno la fase iniziale della preparazione non è andata come volevo – ha ricordato la detentrice della Coppa del Mondo Individualeero più stanca del solito e non avevo avuto il riposo di cui avrei avuto bisogno. Fu allora che decisi di staccare un attimo e concedermi qualche giorno di riposo extra in estate. Per quel motivo pensavo di non poter reggere fisicamente per tutta la stagione, ma è comunque andata bene. Sulla base dell’esperienza della passata stagione, sono stata molto più attenta nella fase di riposo e ho fatto semplicemente le cose che sentivo. Non avevo programmato nemmeno viaggi all’estero o altre cose che avrei poi dovuto cancellare. Sono stata qui a Östersund ed è stato bello restare a casa per un periodo tanto lungo. Da quando mi sono trasferita qui, sono riuscita raramente a stare a casa per più di due settimane di fila e non mi sono mai stancata stando a casa. Quindi è stato bello poter vivere tutti i giorni qui. Poi ho avuto anche l’opportunità di stare a casa a Piteå. Seppur non potessi incontrare nessuno, è stato bello».

Ovviamente, Hanna Öberg ha dovuto rispondere anche alle domande riguardanti Stina Nilsson e il suo ingresso nel mondo del biathlon: «Penso sia molto bello che Stina abbia deciso di cambiare sport. La capisco, penso che il biathlon sia uno sport molto divertente. Avevamo una buona squadra già prima, ora si aggiunge anche Stina. Se temo di perdere le luci della ribalta? Non credo che io e lei avremo bisogno di condividere l’attenzione, probabilmente ne riceveremo il doppio».

Lo scorso anno Öberg ha guadagnato, solo in premi, due milioni di corone svedesi (188mila euro circa), alle quali vanno aggiunti i proventi degli sponsor e i vari bonus. «Non penso molto ai soldi – ha ammesso la svedese – ma credo che nel biathlon abbiamo un buon livello di montepremi e sono contenta di gareggiare in uno sport paritario, in cui uomini e donne ottengono lo stesso. Non credo sia strano che i guadagni tanti soldi, quando sono una delle migliori al mondo nel mio sport».

G.C.

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