Biathlon | 22 maggio 2020

Biathlon - Il folle allenamento di Bjørndalen in quarantena e i fratelli Bø lo prendono in giro

Il biatleta con più medaglie olimpiche nella storia è chiuso in una stanza d'albergo in Cina e ha deciso di allenarsi sfruttando i 15 metri del corridoio, ripetendo 670 volte, correndo così 10km; i fratelli Bø lo prendono in giro

Biathlon - Il folle allenamento di Bjørndalen in quarantena e i fratelli Bø lo prendono in giro

Ole Einar Bjorndalen raggiunto già da alcuni giorni la Cina, dove si fermerà per tutta l’estate a guidare la nazionale cinese per preparare al meglio la stagione 2020/21 e fare nuovi progressi in vista delle Olimpiadi di Pechino 2022. Il campione norvegese, però, per le limitazioni a causa della pandemia di covid-19 è costretto in quarantena per due settimana, in una stanza d’albergo senza alcuna finestra. Un isolamento completo per il 46enne plurimedagliato olimpico.

Ovviamente, anche in una stanza d’albergo, Bjørndalen non riesce a star lontano dall’allenamento così, sfruttando il lungo corridoio presente nella stanza, ha deciso di correre per ore al suo interno. Ne è uscito un video che ha spedito a TV2, i cui inviati si sono recati poi dai fratelli per chiedere un’opinione in merito all’esercizio fisico del biatleta più medagliato di sempre ai Giochi Olimpici. Ne è uscito fuori, ovviamente, qualcosa di molto divertente.

«Potrebbe venire il voltastomaco vivendo in una stanza come questa, senza poter prendere aria fresca – ha esordito Bjørndalenma ho molto da fare. Ho molti piani di allenamento da utilizzare e tempo per esercitarmi. Immagino quindi di poter passare abbastanza bene questi giorni. Sono stato fortunato ad avere una stanza lunga e stretta. Quindi posso correre 15 metri in un senso, toccare il muro e tornare indietro per altri 15 metri, così avrò fatto 30 metri. Toccando il muro 670 volte, avrò corso circa dieci chilometri. Ci ho passato 50 minuti. È possibile correre anche al chiuso, un esercizio leggermente diverso, ma tutto si può fare».

Se continuasse così, Bjørndalen potrebbe completare 150km durante la quarantena: «Se percorressi 150km, però, forse rischierei alcune lesioni minori girando tante volte. Il mio tendine d’Achille non è più quello di una volta, quindi devo stare attento. Ma penso che le cose stiano andando bene e attendo con ansia la prossima sessione. Quanto mi fermerò in Cina? Non ho il biglietto di ritorno, penso di fermarmi due o tre mesi, quindi faccio un breve viaggio in Europa e poi torno qui per l’ultima fase della preparazione. I miei atleti non possono viaggiare in Europa, quindi ho dovuto farlo io per aiutarli come posso».

TV2 si è recata quindi dai fratelli Bø, mostrando loro il video dell’allenamento di Bjørndalen. Le reazioni sono state esilaranti. «È vero o è uno scherzo? – ha affermato prima di scoppiare a ridere Johannes BøOh per favore! Calmati un po’! Almeno compra una bici, siediti davanti alla TV e guarda qualcosa di divertente. È una cosa troppo stupida Ole. Sono rimasto colpito dalla follia di Ole Einar per vent’anni, ma ora, sfortunatamente, ha perso il controllo. La differenza tra me e Ole, è che non mi sarei mai trovato in una situazione del genere, perché non sarei mai andato in Cina per passare due settimane in una stanza d’albergo».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Tarjei Bø: «Solo Einar poteva fare una cosa del genere – ha affermato – e l’ha fatta. Non avevo dubbi. Il solo e l’unico. Cosa penso del video? È pazzo. Ma è stato lui ad aver appeso la foto del gattino sulla parete? Per motivarsi?». Il vincitore di una Coppa del Mondo ha quindi fatto lo zoom sull’immagine del quadro con il gatto.

Insomma, in un un modo o nell’altro, Bjørndalen e la sua passione per l’allenamento, quasi maniacale, fa ancora discutere.

Per il video clicca qui 

G.C.

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