Biathlon | 22 maggio 2020

Caos nel biathlon russo, il Ministero dello Sport non ha approvato la candidatura degli allenatori: "Manca la firma del presidente della RBU"

Il presidente Drachev, contrario alla candidatura di Polkhovsky, Kabukov e Korolkevich, non ha firmato il documento presentato al Ministero dello Sport, che quindi non ha approvato le richieste del Consiglio

Caos nel biathlon russo, il Ministero dello Sport non ha approvato la candidatura degli allenatori: "Manca la firma del presidente della RBU"

Situazione sempre più caotica e ingarbugliata nel biathlon russo, nel quale la guerra interna alla dirigenza sta avendo ovviamente delle ripercussioni anche nella composizione delle squadre e degli staff tecnici. L’ultimo episodio è accaduto giovedì, quando il Ministero dello Sport Russo non ha approvato le candidature, votate con esigua maggioranza dal consiglio della Russian Biathlon Union, di Valery Polkhovsky come capo allenatore delle squadre, Robert Kabukov allenatore della squadra maschile e Vladimir Korolkevich alla guida di quella femminile.

Il Ministero ha motivato la mancata approvazione con l’assenza, nel documento presentato, della firma del presidente della RBU, Vladimir Drachev. «Il consiglio ha già presentato la lista degli allenatori – ha chiarito a TASS una fonte dell’agenzia – attraverso documenti firmati da Alexei Nuzhdov, vice presidente della RBU. Il Ministero dello Sport, però, risponde che l’Associazione di Biathlon ha un presidente e senza la sua firma la candidatura non sarà accettata. Il Ministero sottolinea che all’interno della RBU devono prima trovare un accordo». Il voto aveva messo in evidenza un consiglio palesemente spaccato.

Ovviamente è esplosa l’ennesima polemica all’interno di un biathlon russo che non trova pace.

Giorgio Capodaglio

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