Sci di fondo | 30 maggio 2020

Biathlon - L'ex fondista Kryukov elogia Kaminsky, nuovo tecnico della nazionale russa: "È un creativo"

Sotto la sua guida, Kryukov ha vinto l'oro olimpico nella sprint di Vancouver: "Ora approfondirà tutti i dettagli su come combinare al meglio il tiro con lo sci"

Biathlon - L'ex fondista Kryukov elogia Kaminsky, nuovo tecnico della nazionale russa: "È un creativo"

È stato uno sprinter di altissimo livello, vincendo un oro olimpico a Vancouver nella sprint e un argento a Sochi nella team sprint, più un oro Mondiale in Val di Fiemme, sempre nella sprint, più due ori, un argento e un bronzo mondiali. Nikita Kryukov, ritiratosi l’8 aprile del 2019, ha vinto tanto grazie anche a Yuri Kaminsky, che da allenatore l’ha guidato per buona parte della sua carriera. Nei giorni scorsi quest’ultimo è stato raccomandato dall'Unione Russa di Biathlon per guidare la nazionale, così il suo pupillo ne ha parlato benissimo in un’intervista rilasciata a “skisport.ru”.

«Sono molto felice per lui – ha affermato Kryukov – Yuri mi ha guidato sin dall’inizio, abbiamo fatto molta strada assieme fino all’oro olimpico. È una persona sincera, tutt’altro che dura o emotiva. Lo ritengo un allenatore creativo. A volte ci parli ma non ti sta ascoltando, perché è immerso nei suoi pensieri. È sempre lì che ragiona costantemente su come migliorare la preparazione, inventare qualcosa di nuovo».

Ovviamente i due si sono sentiti quando è uscita la notizia della raccomandazione, al Ministero Russo, di Yuri Kaminsky come allenatore della nazionale di biathlon: «Ci siamo sentiti subito, attorno a mezzanotte, quando l’ho chiamato. Mi ha subito domandato perché non fossi già al letto. Per lui un atleta dovrebbe dormire sempre a quell’ora».

Secondo Kryukov, Kaminsky potrà fare molto bene: «Per lui è un nuovo lavoro. Ma, come ho già detto, è molto creativo e meticoloso nel suo lavoro. Ora approfondirà tutti i dettagli su come combinare al meglio il tiro con lo sci. È un allenatore che assorbe molte informazioni, comunica sempre stando a stretto contatto con gli atleti e gli analisti. Da quanto ho capito dovrà allenare gli atleti nello sci di fondo, ma combinare questo aspetto al tiro».

Un pensiero anche per Välbe, responsabile dello sci di fondo, che ha deciso di annullare la squadra sprint, lasciando così Kaminsky senza lavoro: «Sotto Yuri abbiamo ottenuto risultati migliori nelle sprint. Ma non darò la colpa a nessuno. Di recente c’è questa tendenza a rimuovere i gruppi dedicati solo agli sprinter. Il tempo dirà se è stata la decisione corretta».  

G.C.

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