Sci di fondo | 04 giugno 2020

Fondo - Kalla difende le colleghe norvegesi: "A velocità elevate può capitare di trovarsi spalla a spalla"

La svedese ha parlato anche delle possibili ripercussioni che l'emergenza coronavirus potrebbe avere sulla prossima Coppa del Mondo: "Troppo presto per fare ipotesi, preferisco guardare all'immediato futuro"

Fondo - Kalla difende le colleghe norvegesi: "A velocità elevate può capitare di trovarsi spalla a spalla"

In Norvegia si è discusso tanto del mancato rispetto, da parte delle atlete della nazionale femminile, nel corso di un allenamento sugli skiroll, delle norme anti-covid stabilite dalla federazione norvegese di fondo.

Ovviamente la notizia è arrivata anche in Svezia, dove Charlotte Kalla ha difeso le colleghe norvegesi. «Se devi andare a velocità elevate – ha affermato l’olimpionica all’Expressenpuoi trovarti spesso spalla a spalla. Non ho idea di come saranno le cose quando sarò anch’io sugli skiroll. Pure se riceviamo le indicazioni con un mese di anticipo, è difficile capire come saranno le cose una volta che ci troveremo lì».

Kalla ha parlato mentre si recava a Östersund per il primo raduno della squadra svedese, dove tra le altre cose saranno effettuati tanti test fisici. La svedese aspetta di avere una maggiore chiarezza sulle regole di protezione dall’infezione che saranno applicate all’interno della squadra nazionale, soprattutto la distanza da mantenere sugli skiroll Al momento indicazioni non sono ancora arrivate: «Ad oggi ho solo le linee guida ricevute dal mio sci club, il Piteå Elit. Ci muoveremo con i nostri veicoli privati, alloggeremo in camere singole, il cibo ci sarà consegnato nel piatto e non avremo più il buffet. Cercheremo di limitare l’uso della palestra, favorendo l’esercizio all’aperto, ma quando saremo al chiuso dovremo igienizzare gli strumenti usati prima e dopo l’utilizzo. Non dobbiamo abbracciarci e non dobbiamo stare uno a fianco dell’altro sugli skiroll».

La svedese ha poi parlato della prossima stagione, ovviamente messa in forte dubbio dall'emergenza covid: «Spero che durante l’inverno riusciremo a gareggiare in qualche modo. Al momento non penso molto a cosa accadrà, per me oggi la cosa migliora è concentrarmi sul futuro immediato. Devo solo essere paziente e non fare ipotesi. La FIS ha un piano B sul calendario? Coloro che prendono le decisioni possono consultare tutti gli esperti e fare scelte sagge. Manca ancora così tanto al via, che al momento è difficile fare delle ipotesi e preferire evitare». 

G.C.

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