Salto | 09 giugno 2020

Salto con gli Sci - Federico Cecon lascia con rabbia: "Sono stato escluso pur essendo stato il miglior italiano"

Il friulano non ha risparmiato le polemiche in un'intervista rilasciata alla testata studionord.news: "L'Italia in Coppa del Mondo è sparita, servono allenatori che abbiano passione"

Salto con gli Sci - Federico Cecon lascia con rabbia: "Sono stato escluso pur essendo stato il miglior italiano"

In un'intervista rilasciata alla testata studionord.news - che potete leggere per intero cliccando qui - Federico Cecon ha annunciato l'addio al salto con gli sci. L'atleta friulano non ha nascosto il proprio dispiacere e la delusione per l'esclusione dalla nazionale azzurra, nonostante una stagione 2019-20 nella quale era riuscito in diverse occasioni a superare il taglio delle qualificazione.

«Con dispiacere debbo dire che delle scelte tecniche mi hanno escluso dalla squadra nazionale. È stata una grossa sorpresa per molti amici e non, esperti e non, che mi hanno contattato anche dall’estero, visto che la situazione del salto in Italia è critica e i numeri sono sempre più risicati, anche se ci sono dei giovani molto bravi. Gli atleti praticanti e quelli inseriti nelle squadre nazionali sono sempre meno. Oltre tutto esco da una delle mie migliori stagioni, se non la migliore e i risultati parlano chiaro: nel 2019-2020 sono stato il miglior italiano».

L'ex azzurro ha poi ringraziato suo papà Roberto Cecon: «Il più titolato saltatore italiano di tutti i tempi oltre che l’allenatore dei tempi d’oro del salto italiano. Lo ringrazio non solo come papà, ma soprattutto come tecnico, perchè con grande passione, affetto e professionalità mi ha seguito, dandomi  tutte le motivazioni per continuare nei momenti peggiori. Dico infatti che ogni qualvolta “mi è stato dietro”, i risultati si sono visti, come conferma l’ultima stagione».

Cecon è quindi molto critico nei confronti del movimento azzurro, dove non rivede quella passione che ha invece suo papà: «Purtroppo le performance della squadra degli ultimi anni, e particolarmente dell’ultima stagione, parlano molto chiaramente: l’Italia in Coppa del Mondo, con mio dispiacere, non esiste più. A mio parere per essere bravi allenatori bisogna metterci il cuore. Questo mi hanno insegnato. E, sempre a mio giudizio, quando l’Italia del salto avrà un allenatore appassionato, anche i risultati arriveranno. Perché l’ambiente sportivo deve essere come una famiglia, sereno ed accogliente».

Dopo aver ringraziato Fiamme Gialle, FISI, Comitato FISI FVG, il Monte Lussari e la sua famiglia, Federico Cecon ha lanciato suo fratello Francesco: «Ha dalla sua parte il nostro grande mentore, che sicuramente lo seguirà con affetto, passione e professionalità come ha sempre fatto con tutti i suoi vecchi atleti senza mai abbandonarli».

 

Redazione

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