Biathlon | 17 giugno 2020

Biathlon - Doping, il 20 ottobre al TAS si discuterà il ricorso di Evgeny Ustyugov contro la squalifica

L'IBU ha cancellato tutti i risultati da lui ottenuti nella stagione 2013/14 sulla base di nuove analisi su un campione prelevato allora; la Russia perderebbe l'oro nella staffetta maschile delle Olimpiadi di Sochi

Biathlon - Doping, il 20 ottobre al TAS si discuterà il ricorso di Evgeny Ustyugov contro la squalifica

Sarà un autunno molto caldo per lo sport russo, con due appuntamenti molto importanti al TAS di Losanna. Già è noto che il ricorso di RUSADA, l’Agenzia Anti-Doping della Russia, contro la decisione della WADA di squalificarla per quattro anni sarà discussa il 2-5 novembre 2020.

Ora nel calendario degli appuntamenti presso il TAS se ne è aggiunto un altro molto sentito da tutti i tifosi russi di biathlon. Si discuterà infatti il prossimo 20 ottobre il ricorso dell’ex biatleta Evgeny Ustyugov contro l’IBU per la squalifica e cancellazione di tutti i risultati da lui ottenuti dal 27 agosto 2013 fino alla fine della stagione 2013/14. La condanna è arrivata perché delle nuove analisi su campioni prelevati nel 2013 avrebbero provato l’utilizzo di oxandrolone da parte dell’atleta.

La cancellazione di tutti i risultati ha portato anche alla squalifica della staffetta maschile russa che vinse l’oro olimpico a Sochi nel 2014. Se confermata dal TAS, il titolo andrebbe a quel punto alla Germania, quel giorno seconda, mentre l’Austria riceverebbe l’argento e la Norvegia dei fratelli Bø, Bjørndalen e Svendsen il bronzo. L’Italia di De Lorenzi, i due Windisch e Hofer, chiuderebbe così quarta. 

G.C.

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