Sci di fondo | 23 giugno 2020

Frida Karlsson vuole trasformarsi da principessa a regina: "Il mio obiettivo è diventare la migliore al mondo"

In un'intervista a Dagbladet la svedese non si è tirata indietro quando le sono stati chiesti i suoi obiettivi: "A Oberstdorf voglio fare meglio di quanto feci a Seefeld, punto in alto individualmente e con la squadra"

Frida Karlsson vuole trasformarsi da principessa a regina: "Il mio obiettivo è diventare la migliore al mondo"

Non ha paura di svelare le proprie ambizioni Frida Karlsson. La giovane svedese, che lo scorso marzo ha conquisto il successo nella 30km di Holmenkollen, ricevendo così la definitiva consacrazione, ha ben chiaro il suo obiettivo, trasformarsi da principessa del fondo femminile a regina. Per farlo, però, dovrà battere la più forte, colei che sembra irraggiungibile, Therese Johaug: «Ho fiducia in quello che faccio – ha affermato Karlsson a Dagbladetle cose stanno andando bene, ho un buon programma e ho avuto dei buoni feedback dalla preparazione. Il mio grande obiettivo è diventare la migliore al mondo, non so quanto tempo ci vorrà, perché molto dipende anche dalle altre atlete».

L’obiettivo a breve termine è vincere ai Mondiali di Oberstdorf, a due anni di distanza dalle sue grandi prestazioni al Mondiale di Seefeld, quando si presentò sulla scena con un argento e un bronzo individuali più l’oro in staffetta: «Punto ai Mondiali di Oberstdorf. A Seefeld le cose andarono bene, ora in Germania voglio fare ancora meglio. L’obiettivo è quello. Voglio mirare in alto sia individualmente che con la squadra. Abbiamo un gruppo molto forte in Svezia dal lato femminile. Anche lo spirito di squadra appare buono, siamo atlete molto affamate. Siamo pronte per lottare con la Norvegia».

Non solo Johaug, perché Karlsson è consapevole di doversela vedere anche con un’altra norvegese, addirittura due anni più giovane di lei, Helene Marie Fossesholm: «Ci siamo già affrontate ai Mondiali Juniores. Lei è forte e molto promettente, è bello che ci siano atlete più giovani». Non le è invece molto simpatica Skistad, che un anno fa attaccò la svedese attraverso i media: «Era tutta una sua tattica, evidentemente aveva bisogno di farsi pubblicità. A me non è mai importato, non è questo il mio obiettivo».

Tornando a Johaug, la giovane svedese ha ora voglia di provare a correre sulla pista di atletica dopo aver visto in tv la grande prova della norvegese agli Bislett Games: «Sono brava a correre, ho le gambe lunghe e una buona capacità polmonare, ho anche una buona tecnica di corsa. Corro spesso in allenamento, ma raramente lo faccio sulla pista. Ovviamente quando ho visto Therese, sono stata ancora più stimolata a mettermi alla prova in pista. Devo provare e riprovare per capire quanto effettivamente posso essere veloce. Se posso battere Johaug? È difficile dire quanto potrei andare velocemente, la sua gara a Bislett è stata impressionante».

G.C.

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