Biathlon | 24 giugno 2020

Biathlon - La nazionale Juniores e Giovani al lavoro in Val Martello: menù ricco per gli azzurrini

Lo staff tecnico azzurro sta soppotonendo gli azzurri a tanti lavori di qualità e diversi test atletici nella località sudtirolese

Biathlon - La nazionale Juniores e Giovani al lavoro in Val Martello: menù ricco per gli azzurrini

È in corso in Val Martello il secondo raduno della nazionale Juniores e Giovani di biathlon. La località sudtirolese ha accolto il gruppo di 15 azzurrini, seguiti da sette tecnici, con sole e temperature piuttosto alte. Agli ordini dell’allenatore responsabile Mirco Romanin sono presenti Beatrice Trabucchi, Hannah Auchentaller, Rebecca Passler, Gaia Brunetto, Linda Zingerle, Martina Trabucchi, Sara Scattolo, Ilaria Scattolo, Daniele Fauner, Iacopo Leonesio, David Zingerle, Michele Molinari, Stefano Canavese, Nicolò Betemps e Marco Barale. Al fianco di Romanin ci sono gli altri tecnici azzurri Fabio Cianciana, Edoardo Mezzaro, Pietro Dutto, Daniele Piller Roner, Samantha Plafoni e Aline Noro.

Oggi a Laces gli azzurrini hanno svolto dei test atletici in pista, balzo a rana, i 30 metri e i tremila metri sul menù. In luce nel balzo a rana e sui 30 metri le sorelle Sara e Ilaria Scattolo tra le ragazze, Iacopo Leonesio, David Zingerle e Stefano Canavese tra i maschi. Sui tremila, invece, hanno ben impressionato Beatrice Trabucchi e Linda Zingerle tra le ragazze, così come Daniele Fauner e ancora David Zingerle tra i maschi.

Una settimana di carico che da lunedì vede gli azzurrini impegnati su lavori ad alta intensità, forza specifica e test di forza, ma anche potenza aerobica con gli skiroll e alcuni lavori combinati. Dopo aver infatti svolto i classici allenamenti di tiro da fermo al poligono, gli azzurri nei prossimi giorni saranno impegnati in diversi lavori combinati, corsa e skiroll più tiro.

Queste le parole di Mirco Romanin all'ufficio stampa della FISI: «La squadra sta svolgendo un lavoro più qualitativo che quantitativo - ha affermato - abbiamo sottoposto i ragazzi a test atletici e ad un lavoro mirato al poligono, non solo da fermi ma anche in movimento. Nelle prossime due settimane ciascuno di loro effettuerà un lavoro di carico e poi ci ritroveremo ad Anterselva. I ragazzi sono motivati, hanno una grande opportuità e intendono coglierla al volo».

G.C.

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