Sport vari | 27 luglio 2020

Panoramica sulle fotocamere Nikon di fascia amatoriale

La ditta giapponese Nikon vanta un primato decisamente controverso, e cioè quello di aver prodotto il maggior numero di fotocamere reflex nella fascia dei modelli amatoriali.

Panoramica sulle fotocamere Nikon di fascia amatoriale

La ditta giapponese Nikon vanta un primato decisamente controverso, e cioè quello di aver prodotto il maggior numero di fotocamere reflex nella fascia dei modelli amatoriali. Durante il boom delle reflex digitali infatti, e cioè nel decennio dal 2005 al 2015, l’azienda nipponica ha mantenuto una media nettamente superiore alla concorrenza e ha letteralmente sfornato fotocamere a un ritmo di due all'anno tenendo conto del solo segmento entry level, che è la categoria base della fascia amatoriale.

Se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente sei un appassionato di fotografia alle prime armi e hai intenzione di acquistare una fotocamera Nikon, ma dal momento che il numero dei modelli attualmente in commercio, contando anche le versioni datate, è decisamente alto, in mezzo a tanta abbondanza non riesci a decidere quale acquistare.

Vediamo quindi di dare un'occhiata a quello che offre il mercato per quanto riguarda le fotocamere Nikon di fascia amatoriale.


Le amatoriali Nikon di categoria avanzata

L'ingresso nel digitale di Nikon è avvenuto ufficialmente nel 1999 ma a quell'epoca la nota casa giapponese era orientata soltanto al mercato professionale; bisognò aspettare altri cinque anni affinché fosse introdotta sul mercato la prima reflex di fascia amatoriale.

Verso la metà del 2004, infatti, venne ufficialmente presentata la D70 che, essendo stata sviluppata a partire dalla fotocamera professionale D100, di fatto inaugurava il segmento delle amatoriali avanzate dalle prestazioni semi-professionali. Mentre la D50, che di fatto rappresentava la prima fotocamera amatoriale del segmento entry level, venne introdotta l'anno successivo.

Tornando alla categoria delle avanzate, quindi, dal 2005 al 2009 si susseguirono solo tre modelli: la D70s, la D80 e la D90, quest'ultima tenne il mercato per due anni fino a quando, nel 2011, fu introdotta la prima amatoriale avanzata di nuova generazione.

Per rimarcare le differenze tecniche e progettuali delle nuove fotocamere rispetto alle precedenti, il nuovo modello acquisì una diversa denominazione passando dalla sigla numerica a due cifre a quella a quattro cifre, dando origine cosi alla serie D7xxx; dal 2011 a oggi si sono quindi succedute le seguenti versioni: D7000, D7100, D7200 e la più recente D7500, alle quali si sono affiancate i modelli top di gamma: la D600, la cui produzione fu interrotta dopo un solo anno a causa di un difetto strutturale, e la sostituta D610, caratterizzata dal sensore in formato Full Frame.

Tutti i modelli dalla D70 alla D7500, quindi, rientrano nella categoria amatoriale avanzate, mentre la D610 rappresenta il top di questa gamma. Il loro costo è decisamente più elevato rispetto ai modelli della fascia amatoriale entry level, anche le prestazioni sono superiori però, e la loro resa è al livello semi-professionale. Il costo della D7500, per il solo corpo macchina, si aggira sui 1.000 euro circa, mentre per la D610 può arrivare fino a 1.200 euro circa.


Le reflex Nikon della categoria amatoriale base

Il segmento amatoriale base o entry level, invece, è quello che fornisce la scelta più ampia di modelli, soprattutto perché la produzione di casa Nikon in questo specifico segmento si è sdoppiata su due linee parallele fin dagli inizi.

Dal 2005 al 2008, infatti, vennero introdotti sul mercato soltanto quattro modelli, la D50 fu la prima Nikon entry level, a cui fecero seguito la D40, la D40x e D60; ma dagli inizi del 2009 in poi, come per le amatoriali avanzate, Nikon cambiò la sigla identificativa anche per le amatoriali entry level introducendo le serie D3xxx e D5xxx, ma con un ritmo produttivo molto più elevato, come abbiamo accennato anche nell'introduzione.

Tra le due distinte linee di fotocamere le differenze, seppur presenti, sono decisamente minime; la risoluzione del sensore della D3000, per esempio, era di 10,2 megapixel mentre nella D5000 arrivava a 12 megapixel.

La serie 3xxx, quindi, rappresenta il gradino base ma la serie 5xxx, seppur leggermente migliorata, offre comunque un livello di prestazioni decisamente basico, per questo motivo il primato produttivo Nikon nel segmento delle entry level è abbastanza controverso e opinabile.

La Nikon D3100 infatti, pur essendo stata introdotta nell'agosto del 2010, rimane uno dei modelli più apprezzati della serie 3xxx, ed è ancora disponibile in commercio a un prezzo decisamente vantaggioso per un principiante costretto a fare i conti con un budget di spesa molto limitato: con poco più di 200 euro, infatti, è possibile acquistare il kit comprendente il corpo macchina più l'obiettivo Nikkor 18-55mm dotato di stabilizzatore d'immagine. Se sei interessato ad approfondire la conoscenza delle caratteristiche della D3100, qui troverai tutto ciò che devi sapere.

I modelli più recenti, invece, sono la D3500 e la D5600, ma il loro costo è già più alto e può variare dai 500 ai 700 euro circa a seconda del modello e del tipo di kit proposto: solo corpo macchina oppure corredato da obiettivo.

Richy Garino

Ti potrebbero interessare anche: