Sci di fondo | 03 agosto 2020

Sci Nordico - Erik Røste spaventa gli organizzatori del Mondiale di Oberstdorf

Il presidente della Federazione Norvegese e membro del Consiglio FIS non sembra molto fiducioso: "Forse prima dell’estate eravamo più ottimisti rispetto ad oggi"

Sci Nordico - Erik Røste spaventa gli organizzatori del Mondiale di Oberstdorf

Gli organizzatori del Mondiale di sci nordico, in programma ad Oberstdorf, in Germania, dal 22 febbraio al 7 marzo, proseguono il loro lavoro per preparare un evento memorabile, nonostante l’emergenza Covid-19, che pende come una spada di Damocle sulla testa di questo grande evento. Soltanto poche settimane fa, Moritz Beckers-Schwarz, uno dei componenti più in vista del Comitato Organizzatore del Mondiale, aveva affermato all’Augsburger Allegemeine, che si stava pianificando un Mondiale con gli stand pieni, senza alcuna limitazione. I tedeschi stanno ragionando, per il momento, su un Mondiale normale, con tanti tifosi da accogliere con luoghi adibiti per birra, musica e ovviamente bratwurst. Già venticinque mila i biglietti venduti.

A frenare l’entusiasmo è stato però, attraverso un’intervista ad Aftenposten, Erik Røste, presidente della Federazione Norvegese di sci e membro del consiglio FIS. «Forse prima dell’estate eravamo più ottimisti rispetto ad oggi – ha affermato Røste – dal momento che stanno arrivando notizie costanti di nuovi focolai (da covid-19, ndr). È una situazione difficile da affrontare, dovremo convivere con l’incertezza fino all’inizio della stagione e anche del Mondiale».

Røste è anche uno dei quattro membri del consiglio FIS, inseriti in un gruppo di lavoro specializzato sull’emergenza Covid-19, che deve gestire l’attività in questo momento tanto incerto. «Nel consiglio della FIS non abbiamo discusso sulla decisione di avviare la vendita dei biglietti. Penso che gli Organizzatori comprendano che possono esserci dei rapidi cambiamenti. Bisogna ragionare contemporaneamente su due soluzioni diverse».

In realtà gli organizzatori del Mondiale di Oberstdorf hanno già assicurato che se l’evento dovesse svolgersi senza spettatori, verrebbero rimborsati i biglietti acquistati. Nel frattempo i tagliandi sono nominali ed è stato sviluppato un sistema di controllo delle infezioni per il Mondiale. Secondo il piano degli organizzatori, questo sistema sarà testato durante la tappa della Coppa del Mondo di salto, il prossimo gennaio.

Aftenposten ha poi scritto del Mondiale di Sci Alpino in programma a Cortina, ricordando la richiesta di rinvio da parte della Federazione Italiana, poi respinta, ma anche una situazione dell’epidemia che oggi è nettamente migliore in Italia rispetto ad altri paesi. Fiducioso Alessandro Benetton: «La nostra proposta di rinviare il Mondiale aveva lo scopo di dare più tempo alla famiglia dello sci alpino locale, nazionale e internazionale per organizzare un Campionato Mondiale indimenticabile. Ma ora siamo pronti e vogliamo dimostrare che questo Mondiale può cambiare la storia di una regione, nonostante la difficile situazione attuale».

G.C.

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