Sci di fondo | 05 agosto 2020

Fondo - Linn Svahn non si considera l'erede di Stina Nilsson

La giovane svedese: «Penso sia dannatamente noioso seguire le orme di qualcun altro e diventare il “nuovo"»

Fondo - Linn Svahn non si considera l'erede di Stina Nilsson

Alla sua prima stagione da protagonista in Coppa del Mondo, la giovanissima Linn Svahn ha subito vinto la coppa di specialità sprint. Un grande risultato, arrivato in una stagione in cui Stina Nilsson non era riuscita a gareggiare, a causa di un infortunio che l’aveva fermata nel corso del Tour de Ski. Poi la campionessa olimpica in carica nella sprint, vincitrice di altri due ori e due bronzi olimpici (un bronzo individuale), due ori e cinque argenti mondiali, più la coppa di specialità sprint nel 2019, ha deciso di lasciare lo sci di fondo per iniziare una nuova avventura nel biathlon. Così è iniziata la caccia all’erede di Stina Nilsson e ovviamente in molti hanno indicato Linn Svahn, per un passaggio di consegne quasi scontato, vista la vittoria della coppa di specialità.

In occasione del raduno di Torsby, in un’intervista rilasciata a SVT, Linn Svahn ha affermato però di non considerarsi l’erede della campionessa olimpica: «Penso sia dannatamente noioso seguire le orme di qualcun altro e diventare il “nuovo”».

Linn Svahn ha però apprezzato il coraggio di Stina Nilsson nel cambiare sport: «In qualche modo credo che tutti ottengano il meglio quando fanno ciò in cui credono e appena non lo fai più, allora penso sia importante trovare qualcosa di nuovo su cui lavorare. Sembra che Stina voglia davvero fare biathlon e che sia stimolata. Per lei è qualcosa per cui è pronta a dare tutta se stessa».

Tornando a parlare di se stessa, Svahn ha ammesso di avere obiettivi alti «Non direi di aver già raggiunto la vetta, ho molto altro da dare e che voglio ottenere. Ci sono ancora anni entusiasmanti davanti a me. Tra tre anni, forse avrò maggiori credenziali, visto che avrò fatto due Mondiali e un’Olimpiade. Credo che tutto andrà come voglio, non penso che il prossimo anno andrò più piano rispetto alla passata stagione, che è già andata abbastanza bene. Ci sono molte atlete che vogliono andare veloci, quindi sarà una stagione emozionante. Al momento non mi interessa diventare un’atleta distance, voglio affermarmi e continuare ad essere forte nelle sprint. Quindi penso di migliorarmi ulteriormente in questo format».

G.C.

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