Sci di fondo | 06 agosto 2020

Fondo - Klæbo evita l'aereo: "Meglio non recarsi in luoghi troppo affollati come gli aeroporti"

Il campione norvegese non vuole correre rischi, per questo motivo sta raggiungendo Sandnes in automobile dopo un lungo viaggio: "Farò di tutto per evitare l'infezione, non so se potrebbe avere conseguenze sulla mia carriera"

Foto di Flavio Becchis

Foto di Flavio Becchis

Mentre molti fondisti stanno affrontando la salita del Lysebotn Opp, prima gara del Blinkfestivalen 2020, Johannes Klæbo si sta dirigendo a Sandnes, dove domani sarà protagonista della sprint. Un lungo viaggio di 14 ore, rigorosamente in auto, per il campione norvegese, che da Trondheim è partito per Skeikampen, ha preso suo papà e ha proseguito sempre in auto fino a Sandnes.

Un viaggio lungo, ma Klæbo in tempo da covid-19 vuole evitare rischi maggiori, ai quali sarebbe esposto prendendo l’aereo. «Probabilmente non sono così appassionato di guida, ma al momento è importante evitare grandi folle, quindi meglio l’auto che l’aereo, perché quest’ultimo comporterebbe essere in aeroporto. Quando ho possibilità di evitarlo, lo faccio. Non posso parlare per gli altri, ma per quanto mi riguarda è giusto muoversi in auto in questo momento. La situazione del covid-19 è divampata di recente, sia qui in casa che a livello internazionale. Farò di tutto per evitare l’infezione. Essere infetti potrebbe avere anche conseguenze sulla carriera sportiva. Inoltre abbiamo una responsabilità anche nel prevenire la proliferazione della malattia. Non sappiamo abbastanza sulle conseguenze del covid-19, quindi meglio correre i minori rischi possibili in questo contesto».

Il responsabile dello sci di fondo norvegese, Espen Bjervig, ha dichiarato a VG che all’inizio dell’estate è stata data l'indicazione agli atleti di evitare di recarsi al Blinkfestivalen in aereo, meglio l’auto. I concorrenti stanno anche alloggiando in stanze singole negli hotel. 

G.C.

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