Biathlon | 12 agosto 2020

Biathlon - Tarjei Bø sul suo futuro: "Dissi che mi sarei ritirato dopo Pechino, ma sarebbe triste lasciare tra un anno e mezzo"

Il biatleta norvegese sente di stare ancora bene: "Tanti norvegesi hanno vinto le medaglio dopo i trent'anni; dallo scorso anno ho iniziato ha riposarmi di più e i risultati sono arrivati"

Foto di Flavio Becchis

Foto di Flavio Becchis

Ha da poco compiuto 32 anni, ma ha ancora tanta voglia di gareggiare. Tarjei Bø ha ammesso di voler tornare sui suoi passi e non volersi ritirare dopo i Giochi di Pechino. Tempo fa, infatti, il biatleta norvegese, vincitore della Coppa del Mondo nel 2011, disse di avere intenzione di mettere fine alla sua carriera agonistica dopo le Olimpiadi del 2022, ma ora che quella data si sta avvicinando, sembra avere ancora troppi stimoli per chiudere. «Quando finirò la mia carriera? Alle Olimpiadi del 2030 - ha scherzato, in un'intervista a TV2 - se voglio recuperare il ritardo con Johannes nel numero di vittorie, allora devo rimanere nello sport più a lungo di lui. Ma, parlando seriamente, non mi sono posto una data. Diversi anni fa dissi che volevo arrivare almeno a Pechino 2022, ma ora mi sembra che questi Giochi siano troppo vicini. Sarebbe davvero molto triste lasciare lo sport tra un anno e mezzo. Mi piace ancora tanto chiedere il massimo al mio corpo ed allenarmi molto. Inoltre, la scorsa stagione è stata buona».

Ci sono quindi possibilità di vederlo ad Anterselva per le Olimpiadi del 2026. Tarjei Bø non ne è certo, perché sente che comunque sarebbe per lui difficile gareggiare ancora tanti anni. «Non so se gareggerò per altri 3-4 anni, ma ho ancora voglia di competere. Anche se ogni anno sono sempre più stanco di spostarmi da un posto all'altro. Ad essere onesto, voglio essere a casa sempre più spesso - ha aggiunto scherzando - quindi, quando Egil Kristiansen programma dei raduni più brevi, mi sento completamente a posto». 

Al di là dell'età, Tarjei Bø ritiene di poter ancora migliorare. In fin dei conti arriva da una stagione molto positiva, nella quale ha mostrato anche una discreta continuità: «Sento di poter migliorare ancora. Anche se sono il più anziano della squadra, sono ancora giovane, se guardi l'età di coloro che hanno vinto medaglie per la Norvegia negli ultimi dieci anni. Ci sono molti anziani. Ole Einar (Bjørndalen, ndr) ha iniziato ad avere i capelli grigi prima di lasciare, Marit Bjørgen aveva 37 anni alle sue ultime Olimpiadi e Martin Johnsrud Sundby sta ancora gareggiando. Molti di loro hanno dimostrato che a oltre trent'anni si ha ancora tanta resistenza».

Secondo Tarjei Bø, il segreto per riuscire a mantenersi più a lungo è di prendersi i giusti momenti di riposo. «Una cosa positiva dello scorso anno è stata allenarsi un po' meno, avere un po' più di risultati e prendersi più tempo libero. Non ho avuto malanni, sono riuscito a star bene per tutto l'anno. Ho trovato un perfetto equilibrio tra riposo ed allenamento. È strano, ma rilassarmi di più ha funzionato bene per me lo scorso inverno. Ora continuerò ad avere questo atteggiamento, sono convinto che le cose andranno ancora meglio».

 

G.C.

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