Sci di fondo | 12 agosto 2020

Anche alcuni atleti risentono della crisi: le aziende di sci tagliano i loro compensi

Kristoffersen, i fratelli Bø, Johaug e Klæbo hanno svelato di aver ricevuto un taglio di una parte dei loro compensi da Rossignol e Fischer

Anche alcuni atleti risentono della crisi: le aziende di sci tagliano i loro compensi

Come tutti sanno l’emergenza Covid-19 ha provocato diversi problemi anche all’economia su scala mondiale. Per questo motivo diverse aziende stanno tagliando salari e sponsorizzazioni. Non sono da meno le ditte che producono sci, che stanno chiedendo agli atleti da loro sponsorizzati di accettare una riduzione dei propri guadagni.

La scelta delle aziende è stata confermata dagli stessi atleti in un servizio di NRK. Il forte sciatore norvegese Henrik Kristoffersen ha svelato che la Rossignol gli ha chiesto di accettare una riduzione del 25% del suo compenso: «L’azienda mi ha avvertito che diminuiranno del 25% bonus e compenso per consentire loro di garantirmi un servizio perfetto come negli anni precedenti – ha affermato l’atleta – non ho alcun problema con questo».

Non solo Rossignol, la stessa decisione è stata presa anche da Fischer, come conferma Johannes Bø: «Abbiamo ricevuto la stessa richiesta, forse tutti i marchi si sono messi d’accordo. Certo, da una parte è fastidioso, ma dobbiamo restare uniti e aiutarci a vicenda in questo periodo difficili».

I fratelli Bø però aggiungono: «Certo, sarebbe difficile accettare i nostri tagli di stipendio, se poi le stesse aziende dovessero contemporaneamente firmare nuovi atleti».

Anche Therese Johaug e Johannes Klæbo hanno spiegato di aver capito che in questa situazione tutti devono fare la loro parte per salvare il sistema. 

G.C.

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