Sci di fondo | 12 agosto 2020

Fondo - Ultimi giorni a Oberhof per gli azzurri; Saracco: "Raduno positivo e l'infortunio di Pellegrino è meno grave del previsto"

La fotogallery del raduno della squadra azzurra nel tunnel di Oberhof; l'allenatore italiano a Fondo Italia: "Chicco dovrebbe recuperare in una decina di giorni; Oberhof ci ha offerto veramente tante possibilità"

Greta Laurent e Federico Pellegrino con i nuovi bastoni "KV+"

Greta Laurent e Federico Pellegrino con i nuovi bastoni "KV+"

Si avvia verso la sua conclusione il raduno della Squadra A di sci di fondo ad Oberhof. Gli azzurri hanno raggiunto la località tedesca lo scorso 2 agosto e la lasceranno il 14, alla vigilia di Ferragosto. A distanza di due mesi dal raduno sullo Stelvio, i sei atleti allenati da Stefano Saracco hanno potuto mettere nuovamente gli sci ai piedi per alcune sessioni di allenamento. Ovviamente, però, anche lavoro sugli skiroll, corsa, bicicletta e allenamenti in palestra.

Agli ordini di Stefano Saracco, coadiuvato dallo skiman del CS Esercito, Francois Ronc Cella, e il fisioterapista Christophe Savoye, impegnatissimo in questi giorni, erano presenti Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Maicol Rastelli, Giandomenico Salvadori, la rientrante Greta Laurent, che si era infortunata proprio allo Stelvio, e Lucia Scardoni, che invece aveva saltato il primo raduno in quota sulla neve. A rendere ancora più competitivi gli allenamenti delle due finanziere azzurre, la presenza in Germania anche di Anamarija Lampic, la slovena che lo scorso anno ha sfiorato addirittura la vittoria della coppa di specialità sprint.
    
La nota negativa del raduno è purtroppo l’infortunio a Federico Pellegrino, che ha accusato una lesione del tendine del muscolo bicipite femorale della gamba destra. La gravità dello stiramento, però, sembrerebbe meno preoccupante del previsto e il poliziotto azzurro dovrebbe cavarsela in un paio di settimane, come spiegato da Stefano Saracco a Fondo Italia: «Chicco si è stirato, ma l’infortunio è molto meno grave del previsto, perché il tendine è tagliato in senso longitudinale, quindi richiederà probabilmente una decina di giorni, non un mese come si è detto. Questo problema non influirà troppo sulla sua preparazione, soprattutto per quanto riguarda la parte alta del corpo, dove riusciremo a tenere il tono muscolare. Vediamo se in questa decina di giorni perderà qualcosa dal punto di vista aerobico, ma, penso, non molto, anche perché nemmeno dovrà stare completamente fermo. Già nei primi lavori in piscina con Christophe abbiamo visto che va molto meglio».

Si è invece allenata con le compagne Greta Laurent, che si era infortunata al braccio a giugno sullo Stelvio: «Greta sta andando bene – ha sottolineato Saraccosta già lavorando insieme alle altre sulla velocità e sta recuperando sulla forza. Ovviamente è ancora un po’ indietro, ma sono soddisfatto del suo recupero. Negli ultimi giorni poi ha avuto un piccolo indurimento alla schiena Rastelli, ma niente di preoccupante. Ha giusto saltato un test sprint in classico per non correre rischi».

Saracco è molto soddisfatto del lavoro svolto a Oberhof, località che offre tante possibilità: «Questo raduno di agosto lo utilizziamo sempre per fare intensità, quindi questa volta abbiamo usufruito del tunnel per fare un po’ di veloci sulla neve. Abbiamo fatto lavori sia per le distance che per le sprint. Ovviamente ad Oberhof non abbiamo utilizzato solo il tunnel, dove ci siamo concentrati su test e lavori specifici. Questa località offre veramente tante possibilità, così nel pomeriggio abbiamo programmato allenamenti su skiroll, bici e corsa. Nel tunnel ci siamo concentrati su lavori da quattro minuti, in gruppo e individuali, simulando le sprint ma con recuperi lunghi, ma anche test distance da 10km per le donne e 15km per gli uomini. Il giro all’interno del tunnel non è durissimo, ma nemmeno piatto, essendoci un piccolo dislivello di 35 metri».

Nei video postati dagli atleti sui social, si è visto un De Fabiani molto motivato. Saracco è soddisfatto del lavoro svolto fin qui dall’atleta del CS Esercito: «Defa sta bene, come ha dimostrato nei test degli ultimi giorni sia sprint che distance. Mi auguro abbia più fortuna rispetto allo scorso anno, quando è stato condizionato da alcuni problemi di salute».

Insomma rassicurazioni importanti da parte dell’allenatore azzurro.

Giorgio Capodaglio

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