Skiroll | 26 agosto 2020

Caos Skiroll! A Madona poche nazioni al via, niente Mondiale Juniores, si gareggerà solo per la Coppa del Mondo; ma sarà assegnata?

Il forfait della Slovacchia non ha permesso la presenza del numero minimo di nazioni iscritte per considerare valido un evento iridato; intanto cancellata la tappa di Pechino, a questo punto la Coppa del Mondo potrebbe non essere assegnata

Foto di Flavio Becchis

Foto di Flavio Becchis

Arrivano due notizie che cambiano radicalmente il volto della stagione internazionale dello skiroll, già notevolmente compromessa dall’emergenza covid-19 e l’assenza di grandi nazioni come Italia e Svezia (ma anche della Russia in occasione della prima tappa di Coppa del Mondo).

A Madona si gareggerà soltanto per la Coppa del Mondo, mentre le competizioni giovanili non saranno valide per assegnare i titoli mondiali juniores. Delle nove nazioni iscritte, infatti, la Norvegia si presenta soltanto con atleti senior, quindi il forfait della Slovacchia, arrivato all’ultimo momento, non ha consentito di rispettare i requisiti minimi per considerare valido un evento iridato: la presenza di almeno otto nazioni, tra le quali tre delle prime sei del ranking mondiale (in questo caso saranno presenti soltanto Russia e Germania, considerate le assenze di Italia, Svezia, Norvegia e Slovacchia). Alla fine dovrebbero essere al via atleti provenienti da Estonia, Germania, Lettonia, Lituania, Norvegia (ma solo senior, ndr), Romania e Russia. Troppo poco per assegnare il titolo Mondiale, ma abbastanza per permettere il regolare svolgimento delle gare di Coppa del Mondo.

Il globo di cristallo, però, potrebbe non venire comunque assegnato. È arrivata poco fa l’ufficialità di una notizia che in realtà si sapeva già da tempo: la Cina non ospiterà la tappa di Coppa del Mondo in programma a Pechino nel mese di ottobre. Il governo cinese aveva già da un mese cancellato tutti gli eventi sportivi internazionali in programma sul proprio territorio sino al 31 dicembre 2020, tranne quelli strettamente legati alle Olimpiadi del 2022. Ovviamente, non essendo disciplina olimpica, lo skiroll non rientra tra questi ultimi.

A questo punto la FIS è in difficoltà. Il regolamento prevede che per assegnare la Coppa del Mondo bisogna rispettare alcuni requisiti minimi stabiliti: devono essersi disputate almeno otto gare individuali e nella classifica generale devono essere presenti atleti provenienti da un minimo di otto nazioni in ciascuna categoria. Senza la tappa cinese, la Coppa del Mondo si chiuderebbe con appena sei gare disputate. Senza considerare il fatto che anche il minimo di nazioni presenti non è stato fin qui rispettato, anzi è ben lontano dall’esserlo. La FIS potrebbe provare a recuperare la tappa di Pechino in un’altra località, magari ancora Estonia o Lettonia, ma visto il peggioramento della situazione legata all’emergenza Covid-19, appare sempre più improbabile che si possa raggiungere il numero minimo di nazioni partecipanti.

Giorgio Capodaglio

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