Biathlon | 12 settembre 2020

Biathlon - Mirco Romanin: "Chi vuole emergere deve tenere alta la motivazione anche senza IBU Cup Junior"

L'allenatore della nazionale Juniores e Giovani ha commentato la cancellazione dell'IBU Cup Junior; in seguito vi pubblichiamo anche una video intervista che gli avevamo fatto in occasione del raduno di Anterselva

Biathlon - Mirco Romanin: "Chi vuole emergere deve tenere alta la motivazione anche senza IBU Cup Junior"

La cancellazione dell’IBU Cup Junior e della prima parte della prossima IBU Cup è stata una doccia fredda per tutti gli appassionati di biathlon, ma soprattutto per allenatori ed atleti che stavano preparando la stagione. In particolare Juniores e Giovani, che vedono d’improvviso cancellata buona parte della loro stagione internazionale, ridotta ormai soltanto al Mondiale in programma ad Obertilliach dal 24 febbraio al 7 marzo. Ciò complica sicuramente il lavoro degli allenatori, che dovranno riuscire a far mantenere comunque alta la motivazione dei giovani atleti pur senza competizioni internazionali.

Seppur dispiaciuto per quanto accaduto, Mirco Romanin, allenatore responsabile della nazionale Juniores e Giovani, è convinto che i suoi atleti abbiano comunque dei buoni motivi per affrontare con determinazione il prossimo inverno. «Sicuramente questa notizia è stata una botta non da poco per le motivazioni dei ragazzi – ha affermato l’allenatore azzurro a Fondo Italiama dobbiamo anche considerare che soltanto fino a cinque anni fa la Junior Cup nemmeno esisteva e c’erano delle soluzioni alternative per tenere alta la motivazione agonistica degli atleti. Noi tecnici, insieme alla direzione agonistica, nel prossimo periodo ci impegneremo a trovare la soluzione migliore per rendere la stagione più motivante possibile. Cercheremo ovviamente di far disputare regolarmente tutto il calendario nazionale, provando a far venire fuori un bel pacchetto. Ai giovani deve però arrivare il messaggio che soltanto il duro lavoro, abbinato all’altissima motivazione, può portarli ad essere un giorno dove si trovano oggi quegli atleti della Squadra A con cui hanno avuto la fortuna di condividere la pista di Anterselva nei giorni scorsi. Non esistono scorciatoie o alternative, se vogliono arrivare in Coppa del Mondo la strada è quella. Inoltre quest’anno avranno comunque il Mondiale, che per loro è da sempre l’evento più importante». 

Nei giorni scorsi, proprio ad Anterselva, avevamo avuto l’occasione di intervistare Mirco Romanin. Allora però non eravamo a conoscenza della decisione dell’IBU di cancellare tutta la stagione dell’IBU Cup Junior. Per questo motivo, nella video intervista che segue Mirco Romanin parlerà soltanto della preparazione della squadra, dell’importanza di condividere la pista con campioni come Wierer, Vittozzi, Windisch e Hofer, concludendo con un pensiero su Tommaso Giacomel e Didier Bionaz, i due giovani della Squadra A da lui allenati nelle ultime due stagioni. 

 

Giorgio Capodaglio

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