Sci di fondo | 16 settembre 2020

Doping, Operazione Aderlass: a Monaco iniziato il processo a Mark Schmidt

Il medico di Erfurt è accusato di aver aiutato gli atleti a svolgere la pratica illecita del doping del sangue

Doping, Operazione Aderlass: a Monaco iniziato il processo a Mark Schmidt

È iniziato a Monaco di Baviera il processo nei confronti del medico sportivo tedesco Mark Schmidt e dei suoi quattro assistenti, accusati di aver aiutato gli atleti tra il 2011 e il 2019 a fare la pratica illecita del doping ematologico, attraverso delle trasfusioni di sangue. Gli imputati devono anche difendersi dalle accuse di traffico di droghe illecite a assistenza all’uso delle stesse. Secondo l’accusa il medico tedesco chiedeva ai suoi clienti tra i 5000 e i 15000 euro l’anno.

Lo scandalo Aderlass è scoppiato nei primi mesi del 2019 nel corso dei Mondiali di sci nordico a Seefeld e coinvolge anche 23 atleti di otto nazionalità diverse. L’accusa ha raccolto prove da trenta testimoni e oltre cinquanta cartelle che incriminerebbe il medico ed i suoi assistenti. Ci sono anche 40 sacche di sangue congelato che la polizia ha trovato durante il raid ed erano destinate alla trasfusione.

Al momento sono 23 gli atleti presumibilmente coinvolti nella vicenda, tra i quali anche due italiani, il ciclista Alessandro Petacchi e l’ex biatleta Daniel Taschler. Tanti i fondisti coinvolti, tutti nomi usciti in occasione degli arresti di Seefeld: Dominik Baldauf, Johannes Dürr, Max Hauke, Karel Tammjärv, Andreas Veerpalu, Aleksej Poltoranin e Algo Kärp, quest’ultimo reo confesso.

G.C.

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