Biathlon | 27 settembre 2020

Julia Simon superlativa al City Biathlon: 25/25 al tiro e vittoria netta per la francese

Grandissima prestazione di una Simon veloce e precisa al poligono; alle sue spalle molto positive le gare di Davidova ed Egan; Tandrevold in difficoltà al poligono

Julia Simon superlativa al City Biathlon: 25/25 al tiro e vittoria netta per la francese

È una Julia Simon superlativa quella che si è imposta nel City Biathlon di Wiesbaden, in Germania. La francese ha dominato la kermesse tedesca, che si è svolta su cinque poligoni (due a terra e uno in piedi) con l’utilizzo di tre ricariche. Oltre a essere stata autrice di una grande prestazione sugli skiroll, la francese è stata a dir poco impressionante al tiro, riuscendo a chiudere la gara senza dover fare uso di alcuna ricarica e sparando anche velocemente. La cura Giacchino sembra funzionare sulla francese, che se fosse questa con continuità potrebbe davvero essere una contendente anche nella stagione di Coppa del Mondo. Alle sue spalle un’ottima Davidova è riuscita a giungere seconda davanti ad una bravissima Egan, mentre Tandrevold è apparsa ancora una volta in grande difficoltà al tiro, arrivando quinta.

LA GARA

Julia Simon esce subito in testa dal primo poligono, sparando velocemente e senza commettere alcun errore, riuscendo così a guadagnare sette secondi sulla coppia formata da Egan e Davidova, precise al tiro, e 9” su Yurlova, anch’ella perfetta. Staccata a 27” Tandrevold che deve utilizzare due ricariche come Eder, mentre Häcki, Hammerschmidt e Hettich sono costrette alla penalità.

In testa la francese viene riagganciata da Davidova ed Egan, mentre Yurlova resta a 11”. Al poligono Simon ancora una volta è velocissima e precisa, uscendo in testa con 12” su Egan, che usa una ricarica, e 18” su Davidova che ne deve usare due. Yurlova esce con lei. Tandrevold usa una ricarica ed è a 43”.

Simon continua a fare gara a sé mentre Davidova aggancia Egan, lasciando indietro Yurlova, in difficoltà sugli skiroll. Alla prima serie in piedi la francese dà ancora lezioni di tiro e se ne va via velocemente. Alle sue spalle anche Davidova è perfetta, riuscendo così a guadagnare cinque secondi su Egan, che ha bisogno di una ricariche. Le due però sono rispettivamente a 24” e 29” dalla francese. Quarta sale Tandrevold che non sbaglia ed è a 39”, mentre Yurlova con una ricarica viene superata dalla norvegese ed è a 47”. Più indietro Häcki ed Eder a 1’10”, mentre le tedesche Hettich e Hammerschmidt sono staccatissime.

La francese si presenta con un bel vantaggio alla quarta serie ed è ancora velocissima e infallibile. Alle sue spalle sono assieme Davidova, Eder e Tandrevold, autrice di un grande quarto giro. Egan fa la differenza al tiro non utilizzando ricariche, ma con lei c’è Davidova che spara velocemente e deve usarne due. La coppia è a 41” dalla francese. In grande difficoltà Tandrevold, catturata nuovamente dai suoi fantasmi e costretta a una penalità avendo commesso quattro errori. La norvegese viene superata da Eder, Häcki e Yurlova.

Non forza Simon nel quinto giro e arriva all’ultima serie con oltre trenta secondi di vantaggio. Al tiro la francese è ancora una volta superlativa, riuscendo così a non utilizzare ricariche pur sparando a tempo record. Alle sue spalle è bellissimo il duello tra Davidova ed Egan che non sbagliano, ma la ceca è più veloce e guadagna cinque secondi. Per la quarta piazza è Häcki ad avere la meglio pur utilizzando tre ricariche, uscendo davanti ad Eder che deve usarne due, mentre Tandrevold addirittura rimedia altre due penalità e viene superata da Yurlova.

L’ultimo giro è una passerella per Simon, che si gode la sua bella prestazione e sicuramente una prestazione che le darà grandi motivazioni e certezze a due mesi dal via della stagione. Alle sue spalle una bravissima Davidova, che ha trovato quelle conferme che cercava giungendo a 26”, mentre terza Egan, apparsa in nettissima crescita al tiro, che ha chiuso a 33”. Quarta piazza per una soddisfatta Häcki a 51”, poi Eder a 55”, quindi Tandrevold che nell’ultimo giro ha scavalcato una Yurlova, in grande difficoltà nel fondo. La norvegese è arrivata a 1’27” ma non può certo essere soddisfatta della sua prova. Molto più indietro le due tedesche, che hanno quasi sprintato per evitare l’ultimo posto, chiudendo a 2’30” dalla testa con Hettich ottava e Hammerschmidt nona.

CLASSIFICA FINALE

1ª J. Simon (FRA) 29'10.6 (0+0)
2ª M. Davidova (CZE) +25.8 (0+4)
3ª C. Egan (USA) +33.2 (0+2)
4ª L. Häcki (SUI) +51.5 (2+12)
5ª M. Eder (AUT) +54.8 (0+8)
6ª I.L. Tandrevold (NOR) +1'27.1 (3+9)
7ª E. Yurlova-Percht (RUS) +1'38.4 (0+4)
8ª J. Hettich (GER) +2'29.4 (3+11)
9ª M. Hammerschmidt (GER) +2'30.6 (3+11)

G.C.

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