Biathlon | 01 ottobre 2020

L'avvocato di Vilukhina, Romanova e Zaitseva avanti nella sua battaglia: "Chi ha falsificato le firme di Rodchenkov?"

Nonostante la parziale vittoria al TAS, l'avvocato delle tre atlete russe non vuole fermarsi e si rivolge al Tribunale Svizzero; in programma anche di denunciare Rodchenkov per diffamazione"

L'avvocato di Vilukhina, Romanova e Zaitseva avanti nella sua battaglia: "Chi ha falsificato le firme di Rodchenkov?"

Anche dopo la decisione del TAS di Losanna, che ha ribaltato le sentenze del CIO nei confronti di Yana Romanova e Olga Vilukhina, ma confermato in buona parte la condanna a Olga Zaitseva, le tre atlete russe hanno fatto ricorso al Tribunale Svizzero, chiedendo di verificare la vicenda delle firme false di Grigory Rodchenkov sui documenti di accusa.

L’avvocato delle tre atlete, Alexei Panich, nonostante la parziale vittoria al TAS, che ha restituito a Vilukhina l’argento vinto nella sprint olimpica di Sochi, ma non quello vinto dalla staffetta femminile, vuole andare avanti nella battaglia legale, come ha affermato all’agenzia TASS: «Il TAS ha ignorato la vicenda delle firme false di Rodchenkov su documenti che erano prove chiave del caso. Tuttavia, rendendosi conto di ciò che poteva accadere, le atlete, ancor prima che venissero prese le decisioni dal TAS, hanno presentato delle denunce penali presso la Procura Svizzera, chiedendo che fosse effettuato un controllo e l’apertura di un procedimento penale in base ai suoi risultati. Vogliamo sapere chi ha falsificato le firme e perché il TAS non abbia tenuto conto di questa falsificazione al momento della sentenza, in particolare riguardo a Zaitseva».

Panich ha proseguito: «In primo luogo in questo periodo non ci sono stati forniti dei documenti con firme originali. In secondo luogo non è apparsa alcuna conferma convincente dell’autenticità delle firma: è stato solo presentato un documento nuovo e contraddittorio, la cui firma ha anche sollevato seri dubbi tra gli esperti sulla sua autenticità. La vicenda è quindi passata ad un nuovo livello e la sentenza del TAS sugli atleti non chiude la questione delle firme false. Ci auguriamo che le indagini delle autorità svizzere aiuti a stabilire finalmente chi ha falsificato le firme di Rodchenkov e chi sta cercando di denigrare i nostri atleti. In ogni caso ciò non li ha aiutati, perché il TAS ha confermato l’innocenza di Vilukhina e Romanova».

Infine Panich ha annunciato che presto le atlete denunceranno Rodchenkov anche per diffamazione: «Vogliamo riaprire il caso della diffamazione da parte di Rodchenkov in un’intervista da lui rilasciata al New York Times nel 2017».

G.C.

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