Sci di fondo | 06 ottobre 2020

VIDEO, Federico Pellegrino: "Anch'io sarò drastico come Klæbo: l'ho sempre fatto ed ora starò ancora più attento"

In occasione del centenario della FISI, Federico Pellegrino ha parlato a Fondo Italia facendo il punto della situazione sul suo infortunio e ammettendo di voler fare molta attenzione nei prossimi mesi

VIDEO, Federico Pellegrino: "Anch'io sarò drastico come Klæbo: l'ho sempre fatto ed ora starò ancora più attento"

Nei tempi previsti, Federico Pellegrino ha ormai quasi completamente recuperato dall’infortunio subito in agosto durante il raduno di Oberhof. Uno stiramento al bicipite femorale, dal quale l’azzurro ha voluto recuperare nei giusti tempi senza affrettare le cose. Nonostante questo intoppo, però, il valdostano delle Fiamme Oro non si è fatto prendere dalla frustrazione, ma ha lavorato per risolvere al meglio il problema e presentarsi in buona condizione al via di una stagione ricca di incognite per tutti.
    
In occasione del media day che ha aperto le celebrazioni per il Centenario della FISI, Federico Pellegrino ha parlato al microfono di Fondo Italia, facendo innanzitutto il punto della situazione sul suo recupero. L’azzurro ha anche affrontato altri argomenti, commentando la discutibile scelta della FIS di non ridurre il numero di viaggi nonostante l’emergenza covid-19 e spiegando l’importanza per ogni atleta di fare molta attenzione per ridurre al minimo il rischio di contagio.

Di seguito un estratto scritto di quanto affermato dall'azzurro. L'intervista completa potete vederla nel video a fondo pagina.

«Il recuperò è quasi completo, ho ripreso anche a fare intensità con i compagni di squadra, una delle cose più importanti. Le sensazioni sono discrete, non sono al top della condizione ma c’è ancora un mese per lavorare e mettere nelle gambe un po’ di intensità. Come mai sono rimasto tranquillo dopo l’infortunio? Dopo qualche giorno di frustrazione, era necessario agire come sempre con pazienza e tranquillità, fare tutto come si deve per recuperare il prima possibile e nei tempi giusti da questo acciacco. Il calendario della Coppa del Mondo rimasto invariato? Non ce l’hanno fatta gli atleti e nemmeno il coronavirus è riuscito a farli ragionare su un calendario un po’ più decente. Ma è questo. Da tanti anni ho imparato a gestirmi nel corso della stagione e farò così anche quest’anno cercando di fare il meglio nelle mie gare. L’obiettivo della stagione? Arrivare a febbraio 2021 nella miglior condizione possibile, ma è importante stare in forma fin da subito. L’incognita dell’infortunio non mi dà le garanzie e la tranquillità di partire come sempre. L’obiettivo è dare il massimo ed essere sempre sul pezzo. Klæbo ha preso decisioni drastiche per evitare il virus? Anch'io sono sempre stato drastico in queste cose, ma quest’anno il nemico invisibile è più forte rispetto anni scorsi. Però anche in passato con l’influenza normale, ho sempre pensato che prendendola a fine ottobre avrei avuto difficoltà a raggiungere il cento per cento della condizione. Figuriamoci ora. Cercherò di fare molta attenzione in questa fase finale delle preparazione, anche perché ho perso un po’ di tempo a causa dell’infortunio e non voglio avere un altro inciampo».

GUARDA L'INTERVISTA A FEDERICO PELLEGRINO

Giorgio Capodaglio

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