Biathlon | 10 ottobre 2020

L'IBU ha lanciato un nuovo progetto decennale per lo sviluppo sostenibile

Attraverso un comunicato stampa l'International Biathlo Union ha presentato un nuovo nobile progetto; l'obiettivo è fornire un esempio che possa influenzare il cambiamento del mondo dello sport

Foto di Flavio Becchis

Foto di Flavio Becchis

L’IBU ha lanciato la sua politica di sostenibilità, che ha l’obiettivo di far diventare il biathlon leader nella promozione e nel mantenimento dei più alti standard di sostenibilità nello sport nel decennio 2020-2030. Una politica che si basa sul lavoro già iniziato con il piano strategico Target 26, annunciato lo scorso anno dall’IBU, che conferma le ambizioni dell’International Biathlon Union di fornire un esempio che influenzerà il cambiamento del mondo dello sport.

Nel comunicato stampa dell’IBU, il presidente Olle Dahlin ha dichiarato: «La sostenibilità è una questione sempre più importante e rilevante nello sport. Nessuno sport è più condizionato dai cambiamenti climatici rispetto al biathlon. L’IBU deve prendere una posizione forte per diventare uno sport sempre più sostenibile e rispettoso dell’ambiente, diventando una guida per le altre federazioni internazionali. La nostra politica di sostenibilità – ha proseguito Dahline la conseguente strategia decennale hanno beneficiato della collaborazione con i principali esperti. La sostenibilità deve essere integrata ad ogni livello della famiglia del biathlon, dall’IBU fino alle federazioni nazionali, gli atleti e i tifosi. Con i nostri ambiziosi obiettivi per il 2030, inviamo un messaggio forte sul nostro impegno per il clima e la gestione ambientale».

L’IBU ha anche aggiunto che la Politica della Sostenibilità identifica tre livelli a cui l’IBU può direttamente influenzare un cambiamento positivo: l’IBU come organizzazione; gli eventi IBU e la famiglia globale del biathlon. Su questi tre livelli ci sono cinque aree di interesse.
Clima: Ridurre l’impronta di carbonio del biathlon del 4,5% annualmente con l’obiettivo di non avere un impatto sul clima a partire dal 2030 e addirittura avere un impatto positivo dal 2034.
Sport: assicurare la neutralità ambientale dello sport.
Località ed Eventi: consentire alle sedi e agli eventi del biathlon di avere un impatto positivo a lungo termine sulle comunità e gli ambienti ospitanti.
Gente: diventare lo sport invernale leader in termine di buon governo, uguaglianza di genere e diversità.
Consapevolezza e Comunicazione: leader nella promozione dell’azione a favore del clima e dello sviluppo sostenibile all’interno della famiglia del biathlon e gli sport invernali per i tifosi di tutto il mondo.

Parte integrante dell’impegno dell’IBU per lo sviluppo sostenibile è la sua adesione all'UN Sport for Climate Action Framework dell’ONU, dove si cerca di giocare un ruolo leader nella lotta contro i cambiamenti climatici. L’IBU è anche membro del Mountain Summit, un gruppo di organizzazioni sportive guidato dal CIO e UNEP, che si occupano dello stato attuale delle montagne mondiali e si impegnano a proteggerle.

G.C.

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