Sci di fondo | 10 ottobre 2020

Caos FIS - Cos'è accaduto con Sarah Lewis? Tutti restano in silenzio e non commentano

Nessun consigliere della FIS ha spiegato cosa ha spinto il Consiglio a votare contro la Segretaria Generale, mandata via dopo 26 anni

Caos FIS - Cos'è accaduto con Sarah Lewis? Tutti restano in silenzio e non commentano

Un autentico terremoto quello avvenuto ieri in FIS con l’improvviso addio di Sarah Lewis, da ventisei anni Segretaria Generale della FIS, mandata via dopo un voto con ampia maggioranza. È sembrato un vero e proprio licenziamento per la cinquantacinquenne inglese, accompagnato da un comunicato stampa scarno e duro da parte della FIS, nel quale non era presente nemmeno un ringraziamento per aver coperto tanto a lungo un ruolo così importante, ma si è sottolineato una "mancanza di fiducia" nei suoi confronti.

È chiaro, quindi che sia accaduto qualcosa di grave. Da ieri sera le voci si stanno rincorrendo, anche se quella più plausibile parla di una sua lite con il presidentissimo Gian Franco Kasper, ormai dimissionario, ma ancora alla guida della FIS dopo la cancellazione del meeting primaverile nel quale si sarebbe votato il suo successore. Tutto rimandato alla prossima primavera.

Molti media, soprattutto nel Nord Europa, stanno cercando di capire cosa sia accaduto ma al momento hanno trovato un muro di silenzio da parte dei consiglieri FIS che hanno partecipato alla riunione del Consiglio di Amministrazione di ieri. All’agenzia norvegese NTB, Erik Røste, presidente della Federazione Norvegese, non aveva commentato affidandosi soltanto al comunicato ufficiale della FIS.

Anche Martti Uusitalo, membro finlandese nel Consiglio FIS, ha preferito non rilasciare dichiarazioni a Yle sulla cacciata di Sarah Lewis. «È una questione interna della FIS, una decisione del Consiglio di Amministrazione. Non posso e non voglio commentare. Non credo di potervi essere d’aiuto. Qual è stato il risultato della votazione? Non posso dirlo».

Uusitalo non ha commentato le informazioni raccolte da Yle secondo cui diversi membri della FIS erano insoddisfatti del lavoro svolto da Lewis negli ultimi anni e del suo tentativo di farsi eleggere come presidente della FIS. Inoltre Uusitalo ha smentito le informazioni secondo cui ci sarebbe un’indagine penale nei confronti di Lewis: «Non vi è nulla di simile. Come è scritto nel comunicato stampa, non c’era più la fiducia per continuare».

Anche il vice presidente del consiglio, Roman Kumpost, non ha voluto parlare: «Mi dispiace ma non posso parlarne. Può farlo soltanto il presidente Kasper».

Al momento anche la stessa Lewis ha preferito restare in silenzio. Chissà se qualcosa uscirà fuori nei prossimi giorni.

G.C.

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