Sci di fondo | 21 ottobre 2020

Fondo - La stagione italiana dovrebbe partire da Santa Caterina il 28 e 29 novembre: "Ci stiamo lavorando"

Sul sito della FIS è apparso il classico appuntamento con le gare FIS di Santa Caterina, che come da tradizione dovrebbe quindi aprire la stagione; Roberto Gasperi: "Siamo fiduciosi, ma la organizzeremo solo se riusciremo a farlo in massima sicurezza"

Fondo - La stagione italiana dovrebbe partire da Santa Caterina il 28 e 29 novembre: "Ci stiamo lavorando"

La stagione italiana dovrebbe iniziare anche quest’anno a Santa Caterina con il Trofeo Dante Canclini. La notizia arriva direttamente dal sito della FIS, in quanto la competizione italiana è stata inserita in calendario come gara FIS, quindi dovrebbe essere anche aperta alla partecipazione di atleti stranieri, come da tradizione.

L’evento è previsto il 28 e 29 novembre, nel weekend che vedrà quindi anche l’apertura della Coppa del Mondo a Ruka. In programma una sprint in tecnica libera il 28 novembre, seguita domenica 29 novembre da una distance in classico: 15km per gli uomini, 10 km per gli junior maschi e le donne senior, infine 5km per le junior. Questi i format indicati sul sito FIS.

Roberto Gasperi, presidente dello Sci Club Alta Valtellina, organizzatore dell'evento, conferma a Fondo Italia la volontà di ospitare le gare, ma l'evento dovrà svolgersi in massima sicurezza: «Noi stiamo lavorando, di concerto con le amministrazioni di Valfurva e di Valdidentro, per l'organizzazione. Aspettiamo chiarimenti dalla FISI in merito al protocollo che dieci giorni fa è stato pubblicato. A Santa Caterina sono già piazzati i cannoni per l'innevamento e appena le temperature lo consentiranno si partirà. Siamo fiduciosi di poter ospitare gli atleti e gli addetti ai lavori in massima sicurezza. Consapevoli che si tratta della prima gara della stagione in Italia, a maggior ragione vogliamo che si disputi soltanto se tutte le condizioni ce lo permetteranno. Intanto al passo Stelvio, dai primi di ottobre, la pista "Folgore"  ospita atleti nazionali e internazionali, ma anche i nostri giovani dello Sci Club Alta Valtellina da giorni alternano allenamenti a secco con le prime sciate».

Quindi bisognerà aspettare ancora qualche settimana per avere l'ufficializzazione dell'evento e il programma dettagliato. Se, come tutti si augurano, si svolgerà regolarmente, quella di Santa Caterina sarebbe la prima gara di sci di fondo in Italia da febbraio.

Gasperi spera ovviamente, ma ci tiene anche a sottolineare quanto è difficle fare ogni previsione in un periodo incerto come questo: «Visti i dati nazionali di questi ultimi giorni, e i problemi che tutta la nazione sta affrontando, navighiamo a vista giorno per giorno. Manca ancora un mese all'evento, sembra poco ma è in realtà un'eternità in questo periodo storico. Purtroppo durante questi quaranta giorni potrebbe veramente succedere di tutto».

G.C.

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