Sci di fondo | 23 ottobre 2020

Fondo - Haga e Falla in coro: "Chi afferma che vinciamo per i medicinali contro l'asma usa solo una brutta scusa"

Dalla Norvegia hanno applaudito le parole del presidente onorario del Comitato Olimpico Russo, che poi giorni fa ha criticato coloro che spiegano le vittorie norvegesi nel fondo e nel biathlon con l'uso dei medicinali per l'asma

Fondo - Haga e Falla in coro: "Chi afferma che vinciamo per i medicinali contro l'asma usa solo una brutta scusa"

Nei giorni scorsi l’ex ministro dello sport russo ed attuale presidente onorario del Comitato Olimpico Russo, Vitaly Smirnov, aveva attaccato coloro che in Russia si lamentano per il grande utilizzo che alcuni atleti norvegesi fanno dei medicinali per l’asma. L’ex politico aveva sottolineato che in Russia dovrebbero più concentrarsi sui metodi di lavoro utilizzati dagli allenatori norvegesi e prenderli come esempio, anziché giustificare le loro vittorie con l’utilizzo dei medicinali per l’asma, che secondo Smirnov è un discorso di miopia e analfabetismo politico.

Ovviamente le sue parole sono stato accolte molto positivamente nell’ambiente dello sci di fondo norvegese, come si capisce dalle parole di Ragnhil Haga. «È positivo che Smirnov abbia dato questa spiegazione – ha affermato a Dagbladetpoiché questa opinione è molto diffusa. Tali scuse sono solitamente un brutto segnale, perché in realtà bisognerebbe soltanto ammettere che qualcuno si allena meglio. Non credo che Johaug abbia un medicinale per l’asma migliore del mio. Va più veloce di me perché si allena meglio. Bisognerebbe concentrarsi solo su questo. Lo sci di fondo mette a dura prova i polmoni, quindi c’è bisogno di utilizzare questo tipo di farmaci per mancanza di respiro e presenza di tosse. Non conosco molte persone comuni che tossiscono dopo una breve gita sugli sci. Questi medicinali ci aiutano a restare in buona salute, ma non migliorano le nostre prestazioni».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Maiken Caspersen Falla. «Chi afferma che vinciamo perché assumiamo dei farmaci contro l’asma utilizza soltanto una cattiva scusa. I farmaci per l’asma che alcuni di noi assumono possono essere utilizzati anche dagli altri atleti se i test dimostrano che sono necessari. Se i russi vogliono utilizzare questi farmaci, sono a disposizione di tutti. Inoltre non tutti gli atleti norvegesi li prendono. Questa è una scusa inutile. Sarebbe più intelligente imparare da ciò che facciamo noi in Norvegia, come noi stessi possiamo anche imparare dagli altri».

Infine è intervenuto anche Ola Vigen Hattestad, da quest’anno nello staff tecnico della nazionale femminile norvegese di fondo: «È positivo che qualcuno in Russia capisca la situazione. Elena Välbe ha tirato fuori più volte questo argomento (dei medicinali per l’asma, ndr). Ma credo che la maggior parte delle nazioni, compresi i russi, rispetti i risultati sportivi che otteniamo. Nikita Kryukov, per esempio, era con noi in raduno a Sognefjellet. Gli atleti sanno cosa c’è veramente dietro le nostre vittorie. Altre persone potrebbero pensarla diversamente, ma non importa».

G.C.

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