Sci alpinismo | 03 novembre 2020

Sci Alpinismo - Per il secondo raduno la nazionale azzurra si divide in due gruppi

Vista l'attuale situazione sanitaria, il dt Bendetti ha deciso di fare questa importante svolta logistica: a Cervinia gli atleti di Piemonte e Valle d'Aosta, gli altri al lavoro al Passo del Tonale

Foto Torri

Foto Torri

Secondo raduno della stagione per la nazionale di sci alpinismo, che vista all'attuale sistuazione sanitaria del paese ha deciso di dividersi in due gruppi.

Così gli atleti di Piemonte e Valle d'Aosta si recheranno a Cervinia, mentre gli altri si ritroveranno invece al Passo del Tonale, dove a dicembre partirà la Coppa del Mondo.

Nella località in Provincia di Brescia vanno da martedì 3 a venerdì 6 novembre ben 14 atleti: Robert Antonioli, Michele Boscacci, Davide Magnini, Federico Nicolini, Andrea Prandi, Giovanni Rossi, Matteo Sostizzo, Luca Tomasoni, Alba De Silvestro, Giulia Compagnoni, Mara Martini, Giorgia Felicetti, Giulia Murada e Lisa Moreschini. A seguirli ci sarà il tecnico Davide Canclini.

Per il raduno in Valle d'Aosta, che si svolge nelle stesse date, il direttore tecnico Stefano Bendetti ha convocato cinque atleti: Matteo Eydallin, Damiano Lenzi, Nadir Maguet, Sebastian Guichardaz e Ilaria Veronese. Questi atleti lavoreranno invece con Manfred Reichegger.

L'obiettivo è quello di evitare inutili viaggi e diminuire anche il rischio di assembramenti. Meglio fare gruppi ristretti, logisticamente più semplici da gestire. Da qui la scelta di dividere valdostani e piemontesi da lombardi, veneti e trentini.

G.C.

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